
La docente e scrittrice lametina Alessandra D’Agostino, ha conquistato il secondo posto al XLII Premio Firenze 2025 per la Letteratura e, nello specifico, all’interno della sezione Racconto Inedito, con l’opera “Ci sarà un modo”. La giuria, all’unanimità, le ha conferito il Fiorino d’Argento con la seguente motivazione: “Denso e appassionato racconto che affronta il tema delle difficoltà ad avere un figlio e del tortuoso percorso, fatto di speranze, delusioni, frustrazioni che spesso si devono affrontare mettendo in crisi la coppia. Per fortuna, alla protagonista la vita offre una nuova e insperata chance, quella dell’adozione. La coppia, così, si ritrova e sperimenta che l’amore supera ogni difficoltà. Un racconto che dona speranza, scritto con molta partecipazione emotiva da parte dell’autrice”.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Firenze, presso Palazzo Vecchio, sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. La D’Agostino aveva già ottenuto in passato, svariati riconoscimenti con il libro di racconti, “Ginestre”.

La manifestazione, tenutasi nella città del Giglio, si è aperta con la relazione del presidente Marco Cellai, che ha illustrato le attività del Centro Culturale Firenze-Europa “Mario Conti” e la storia del Premio che, con quasi mezzo secolo di attività, testimonia la sua forte radicazione nel panorama culturale fiorentino e la crescente rilevanza internazionale, confermata dalla partecipazione costante di artisti e letterati provenienti da tutto il mondo. Cellai ha inoltre ricordato come “il valore sovranazionale del Premio sia rafforzato dall’annuale dedica a una città del mondo per un simbolico gemellaggio culturale e solidale”, un omaggio che quest’anno è stato rivolto alla città di Rotterdam.
La consegna dei premi speciali – riconoscimenti d’onore nei campi della cultura, delle arti, delle professioni, della comunicazione, dell’impegno sociale – si è svolta, infine, subito dopo il saluto della sindaca Sara Funaro.

























