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La “Riviera dei Tramonti” e il suo lungomare troppo caotico
La segnalazione arriva da un cittadino. Bancarelle disposte male e tanti furgoni parcheggiati in sosta per troppo tempo, disperdono il fascino di questo luogo tirrenico meraviglioso
Riceviamo e pubblichiamo una lettera scritta da un cittadino – Domenico Ielapi – che denuncia la mala gestione del litorale di Falerna e Gizzeria, tratto del Tirreno noto anche come Riviera dei Tramonti.
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Nascosto tra le meraviglie della costa calabrese, al centro della regione, si cela un litorale che merita di essere riscoperto: quello di Falerna e Gizzeria. Questo tratto di costa, soprannominato “Riviera dei Tramonti”, offre un panorama mozzafiato, con il sole che ogni sera dipinge il cielo di mille sfumature. Un lungomare che invita a passeggiare, a respirare l’aria salmastra e ad ammirare la bellezza della natura.
Tuttavia, un’immagine di disordine, più simile a un mercato spontaneo che a un lungomare turistico, offusca la bellezza del luogo. L’eccessivo numero di bancarelle, disposte in modo caotico, e la presenza di furgoni parcheggiati a lungo, creano un’impressione di incuria che contrasta con il potenziale di questo luogo. Addirittura, alcune delle bancarelle ostacolano l’accesso dei pedoni alla spiaggia.
Per valorizzare al meglio questo tratto di costa, è necessario intervenire con alcune semplici ma efficaci misure: • Regolamentazione delle bancarelle: Stabilire un numero massimo di bancarelle, definire aree dedicate e imporre criteri estetici uniformi per garantire un aspetto ordinato e piacevole. • Decoro urbano: Investire nella manutenzione del lungomare, nella pulizia delle spiagge e nella cura del verde per creare un ambiente accogliente e invitante.
La redazione si occupa di elaborare i testi e provvedere alla pubblicazione delle note pervenute. Per segnalazioni e comunicazioni scrivere a: [email protected] - Grazie -
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