

di Carmen Celeste Sacco
Giunge alla sua terza edizione il campo scuola “Anche io sono la Protezione Civile”, indetto dalla Protezione Civile Nazionale, in collaborazione con la Regione, che si rende presente sul territorio italiano con un progetto estremamente formativo.

A Decollatura i cancelli del campo sito in località Gesariello apriranno domani, lunedì 29 luglio, per poi richiudersi il 3 agosto. Ad animarlo saranno i ragazzi dai 10 ai 13 anni a cui è interamente dedicato: ricco di attività curate nei minimi dettagli tra cui simulazioni, tecniche, giochi e tanto altro. La parola fondatrice che fa eco dal 2019 e che si trova alla alla base di questa esperienza è ‘prevenzione’. Solo conoscendo, imparando e praticando si può preservare il territorio e la salute, diventando dei cittadini attivi. Tale avventura si pone l’obiettivo di avvicinare i giovani al Sistema di protezione civile, al volontariato, mettendo in luce professionalità e competenze, conoscendo soprattutto i rischi sui propri territori.
Ad accogliere i ragazzi saranno i volontari NERS (Nucleo Emergenze Reventino-Savuto) tra cui Antonella Perri in veste di Capo Campo, affiancata dal presidente Tonino Vescio. L’importante novità di quest’anno è l’intitolazione del campo al collega Natale Perri, scomparso lo scorso giugno, legato ai NERS da una forte amicizia. Natale, autista ed operatore, nel corso del suo percorso di volontariato è stato motivo di esempio per tutta la squadra, grazie alla sua dedizione.

Dopo il successo ottenuto non si può proprio dire che l’associazione NERS non abbia centrato l’obiettivo. A partire dallo scorso anno, infatti, quattro giovani reclute sono entrate a far parte del gruppo. Si tratta di ragazzi che hanno partecipato alle edizioni scorse prima come allievi, poi come reclute e volontari. Anche per loro, alle prime armi, ci sarà del lavoro da fare perché l’aiuto di ognuno può essere importante.




























