L’Acmo (Associazione Calabrese Malati Oncologici), sede di Lamezia Terme, ha inaugurato un nuovo servizio: il consultorio per i pazienti della città e di tutto l’hinterland. Aumenta così la funzione sociale dell’Associazione Calabrese Malati Oncologici, in grado, a partire da questo mese di maggio, di dare un ulteriore supporto alle persone che ricevono una diagnosi di malattia.
Le nostre interviste
Una storia che nasce, neanche a farlo apposta, proprio nel Reventino e, precisamente, nella parte più vicina alla splendida Sila catanzarese. A Sorbo San Basile, non distante dal Lago Passante e dai Villaggi Mancuso e Racisi, Aldo Riccelli, attuale presidente dell’Acmo, dopo la prematura scomparsa della moglie, Ida Paonessa, decise di prendersi cura di chi era nella sua stessa condizione e aveva subito una perdita o era alle prese con il cancro. L’attuale consigliere nazionale Avis (eletto da pochissimo), Franco Parrottino, socio fondatore e vicepresidente per 4 anni, si prese in carico pienamente questo desiderio e così, insieme, riuscirono a dare vita a questa che, ormai, è diventata una realtà importantissima in Calabria.
La conferenza stampa di presentazione, moderata dalla giornalista Mara Larussa, si è svolta presso la sede lametina in via degli Oleandri che l’Acmo condivide con la sezione comunale Avis. Erano presenti lo stesso presidente Riccelli, il direttore scientifico, dott. Bonaventura Lazzaro e una delle referenti del progetto insieme allo stesso Lazzaro e alla dottoressa Lia Pallone, Peppina Molinaro, primario facente funzioni del reparto di oncologia presso l’ospedale di Lamezia Terme Giovanni Paolo II e, come ricordato anche nell’articolo di presentazione, originaria proprio del Reventino, segnatamente Decollatura.

Presenti al tavolo anche alcune volontarie dell’Acmo. Ad accogliere i presenti con grande gentilezza e con un grande sorriso, Annamaria Colosimo, sorella della volontaria Mimma Colosimo, scomparsa qualche anno addietro ed a cui la sede è dedicata e che aveva voluto fortemente questo luogo di incontro per i malati oncologici.
Abbiamo raccolto le testimonianze dei protagonisti di questa iniziativa che potete vedere e ascoltare nel nostro servizio contenuto all’interno di questo articolo. Nello specifico Il dott. Lazzaro ha sottolineato l’importanza di un “Consultorio che non è un ambulatorio, ma un luogo a supporto delle persone che hanno ricevuto una diagnosi. È in sostanza un punto d’ascolto per i pazienti per dare loro la esatta dimensione della malattia che a volte può essere minimizzata o troppo enfatizzata”.


“Siamo molto cresciuti dal 2009 ad oggi”. Ad affermarlo il presidente Acmo Riccelli che ha aggiunto: “Abbiamo sedi a Catanzaro, oltre a questa di Lamezia dove agiscono 30 volontari e Sorbo San Basile, Vibo Valentia e stiamo cercando di penetrare nell’entroterra della provincia vibonese arrivando fino ad Acquaro, Arena, Dasà e tutti i paesi limitrofi. Non ci vorremmo fermare, ma per non fermarci abbiamo bisogno di aiuto e di personale che si spenda e spenda il proprio tempo per i malati trasportandoli e supportandoli in tutte le loro esigenze quotidiane di cura e terapia”.

L’oncologa, Peppina Molinaro ha voluto cortesemente ringraziare la nostra testata per aver dato voce a questa iniziativa e di ciò siamo onorati e felici, sottolineando che “Il consultorio per i pazienti oncologici che viene inaugurato oggi, è un’iniziativa lodevole perché intende dare un momento d’ascolto al paziente che approda alle cure nei vari ospedali, per ricevere tutte quelle notizie che, spesso, per motivi di tempo non si riesce a dare. Le persone sono confuse nell’approccio alla malattia, leggono e notizie fuorvianti dai media e noi cerchiamo di ascoltarli, dare loro dei consigli, sapere per cosa si curano, qual è il momento importante, come affrontare tutti i disagi della malattia oncologica. Fra l’altro – ha concluso la Molinaro – nel centro Acmo affluiscono pazienti da tutti i territori circostanti e quindi anche dalle aree interne ed è importante che questo lavoro, che inizierà nel mese di maggio, questa attività, diano un aiuto a tutti coloro che ne hanno bisogno”.

























