L’amministrazione comunale di Bianchi a guida del sindaco Pasquale Taverna, indirizza una nota al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al Dipartimento Politiche Sociali della Regione Calabria e all’Anci, chiedendo la stabilizzazione degli ex percettori di mobilità in deroga, i cosiddetti tirocinanti, i quali, in questi anni di lavoro presso gli enti hanno avuto modo di evidenziare di aver svolto il loro ruolo con competenze e professionalità e sopperendo in modo notevole alla carenza di organico.


Alla luce di questo Taverna ritiene «ingiusto e non più tollerabile abbandonare questi lavoratori, dotati ormai di competenze e capacità per garantire attività e servizi fondamentali nei Comuni, nel totale precariato a fronte di riconoscimenti economici irrisori.
Ritengo pertanto – conclude il sindaco – di rappresentare, a nome dell’amministrazione comunale di Bianchi, la assoluta necessità che venga avviato un percorso di stabilizzazione dei lavoratori ex percettori di mobilità in deroga in servizio presso i Comuni, eventualmente anche previa attivazione di percorsi formativi mirati e procedure selettive volte a verificarne e suffragarne la professionalità acquisita».
Una prospettiva non rosea, per i Comuni, visto che detti operatori sono stati già sospesi e le amministrazioni locali trovano difficolta a garantire i servizi essenziali da loro svolti fin oggi.




























