Incontriamo Giuseppe Mauro, un giovane che ha fatto della sua passione una professione, inventandosi di sana pianta un’attività imprenditoriale di tutto rispetto, Giuseppe’s Food, che gli ha consentito di non abbandonare la sua terra, come sono invece costretti a fare tanti ragazzi della sua età. Giuseppe si è ispirato a un’antica tradizione che permette di degustare del buon cibo all’aria aperta. Nelle fiere e nelle feste di paese di una volta non poteva mai mancare chi si dava da fare per garantire un pasto frugale ai partecipanti. E la tradizione continua, anche se ai nostri giorni si può dire sia diventata una professione e perfino una moda, ma resta pur sempre un modo di vivere al meglio i luoghi all’aperto delle nostre città e dei nostri paesi. È lo street-food, che promuove il concetto di mangiare in strada o nelle piazze qualcosa di pratico, che si può tenere tra le dita di una mano. Giuseppe ha percepito questa realtà in piena evoluzione e, dopo aver acquisito il suo food truck, ha cominciato ad andarsene in giro per le strade della Calabria, pronto a deliziare i palati con le sue preparazioni ispirate dalla tradizione calabrese, con le sue materie prime rigorosamente del territorio e con la sua voglia di stupire ogni volta di più. Ma è arrivato il momento di fargli qualche domanda in modo da conoscerlo meglio.


Domanda) Raccontati a chi ancora non ti conosce bene…
Risposta) «Mi chiamo Giuseppe Mauro, sono nato nel 2001 a Soveria Mannelli e la mia passione per la cucina nasce tra le mura di casa, osservando mia madre ai fornelli. Fin da bambino rimanevo affascinato dai suoi gesti, dai profumi e dall’amore che riusciva a trasmettere attraverso i piatti. Quella curiosità si è trasformata presto in una scelta di vita: a quattordici anni mi sono trasferito a Soverato per frequentare la scuola alberghiera e iniziare il mio percorso professionale».
D) Dopo la scuola alberghiera, quali sono state le tue esperienze più significative?
R) «Negli anni ho lavorato in diverse realtà della ristorazione calabrese, imparando le tecniche della cucina di pesce, di carne e della panificazione. È stato un percorso intenso che mi ha insegnato disciplina, sacrificio e capacità di adattamento. Nonostante le esperienze maturate, sentivo però il bisogno di esprimere maggiormente la mia creatività e di instaurare un rapporto diretto con le persone. Da questa esigenza è nato Giuseppe’s Food».
D) Cosa c’è alla base del tuo progetto?
R) «Il progetto rappresenta il mio desiderio di valorizzare la Calabria attraverso il cibo, portando in strada i sapori autentici della tradizione. Credo che spesso si rincorra l’innovazione dimenticando la semplicità e la genuinità che rendono unica la nostra cucina. Per questo il mio obiettivo è recuperare ricette, ingredienti e sapori che raccontano davvero il territorio e le sue radici».


D) Quali giri ami fare per le strade della Calabria con il tuo food truck?
R) «Il food truck mi permette di raggiungere molti piccoli paesi calabresi, luoghi che negli anni hanno vissuto il fenomeno dello spopolamento. Mi piace l’idea che il mio arrivo possa diventare un’occasione di incontro e convivialità per le comunità locali, anche solo per una sera».
D) Che cosa proponi ai tuoi clienti quando hanno fame e vengono a cercarti?
R) «Tutto il menù è costruito attorno a ingredienti calabresi, dalle conserve ai salumi, fino alle eccellenze del mare, perché credo fortemente nel valore delle materie prime del nostro territorio».
D) Come hai fatto in così breve tempo a farti un nome? A essere già così conosciuto?
R) «Giuseppe’s Food è cresciuto grazie ai social network e alla community che si è creata nel tempo attorno ai miei contenuti. Prima ancora di avere qualcosa da vendere, raccontavo la mia passione e la mia quotidianità. Oggi vedere quelle stesse persone partecipare agli eventi e sostenere il progetto rappresenta una delle soddisfazioni più grandi».


D) Cosa riesci a vedere in questo momento nel tuo futuro?
R) «Guardando al futuro, il sogno è continuare a crescere senza perdere l’identità che mi contraddistingue: aprire un secondo food truck, creare uno spazio fisso dove far vivere l’esperienza di Giuseppe’s Food e coinvolgere sempre di più la mia famiglia in questo percorso. Alla base di tutto restano i valori che mi accompagnano fin dall’inizio: tradizione, resilienza, appartenenza e gratitudine verso la mia terra».
Durante i giorni della festa patronale di Soveria Mannelli dedicata a San Giovanni Battista, Giuseppe sarà presente e ci ha confessato che vuole dare il meglio di sé. Gioca in casa, nella piazza dove ha trascorso la sua infanzia tra giochi e scorribande con gli amici. E ora è proprio qui che farà ancora un’altra tappa per continuare a coronare il suo sogno di sempre.
Raffaele Cardamone






























