La campagna di Coldiretti prosegue con perseveranza sulla modifica del codice doganale nello specifico dall’art. 60 del Regolamento UE 952/2013 (Codice Doganale dell’Unione – CDU), che è il criterio che determina l’origine “non preferenziale” di un prodotto alimentare quando nella sua produzione sono coinvolti due o più Paesi.
In effetti – riporta una nota pervenuta in redazione – in base a questa norma, il prodotto acquisisce l’origine del Paese in cui è stata effettuata l’ultima lavorazione, trasformazione o addizione economicamente giustificata, atta a fabbricare un prodotto nuovo o a rappresentare una fase importante della produzione.
Nell’ampio comprensorio del Lametino e del Reventino la divulgazione di quanto descritto è stata curata dal segretario Luca Meringolo e dai rispettivi presidenti zonali Michelangelo Notarianni e a Franco Fazio coordinati dal direttore Pietro Bozzo.
È una soddisfazione immensa ricevere il primato per l’assenso politico delle amministrazioni comunali attraverso le delibere di Consiglio e Giunta, coinvolgerli in questa battaglia ha inciso nella sensibilizzazione della tutela del nostro patrimonio agroalimentare rappresentando ferma condanna all’inganno celato dietro l’ultima addizione di composti al prodotto che banalmente può essere semplicemente acqua, così come avviene nella composizione della passata di pomodoro proveniente dalla Cina e allungato con acqua in Italia.

È un risultato politico sindacale spettacolare che è stato raggiunto da una coesione importante tra Segretario e Presidenti e dall’importanza di comunicare e coinvolgere le istituzioni comunali rappresentanti la culla dell’agricoltura catanzarese, dell’are territoriaole del Lametino e dell’area territorialie del Reventino attraverso gli organi di governo hanno deliberato in favore della modifica del codice doganale e della tutela del Made in Italy.
Tutti i comuni coinvolti sono:
Soveria Mannelli, Decollatura, Cicala, Curinga, Jacurso, San Pietro a Maida, Martirano Antico, Martirano Lombardo, Pianopoli, Carlopoli, Nocera Terinese
È importante contrastare le importazioni sleali che oggigiorno condizionano il nostro mercato agroalimentare, la modifica al codice doganale ne è una ulteriore prova.
E’ necessario sottolineare che Coldiretti Calabria e nello specifico nel nostro territorio svolge un’incessante lavoro di tutela in favore dei prodotti, frutto della dedizione di tutti gli agricoltori! Per tanto auspichiamo di ricevere, le ultime e attese delibere da parte dei comuni rimanenti.


























