La zona rossa calabrese, prevista della ultimissime disposizione del Governo, mette in ginocchio un’intera categoria. Sono diverse le strutture ricettive, già fortemente in difficoltà per la prima ondata da Covid 19, ad abbassare completamente le saracinesche.
“Ho pensato di affittare le mie camere in modalità asporto, la sera smonto la struttura e la consegno direttamente a casa del cliente. Dopo la colazione riporto la camera in hotel“, con queste parole, ironiche ovviamente, il giovane Alessandro Ventura, albergatore di Camigliatello Silano, lancia il suo grido di dolore contattando la redazione de “ilReventino”.
“Abbiamo necessità di poter pagare le bollette, che continuano ad arrivare come se il Covid per loro non esistesse. Queste ultime disposizione, che collocano la Calabria in zona rossa, sono un duro colpo per tutto il settore. Spero in contributi imminenti, e non come i precedenti. Auspico l’arrivo di tempi migliori per tutti i miei colleghi. Ovviamente io non mollo“, ha concluso lo stesso.

Omar Falvo
Giornalista pubblicista


























