L’associazione di promozione sociale Discovering Reventino anche quest’anno ha rilanciato sul territorio la Giornata Regionale Ecologica di Calabria (G.R.E.C.), un’azione ecologica condivisa e di cittadinanza attiva per la tutela e la valorizzazione dei luoghi naturali, promossa nei giorni 24, 25 e 26 luglio da Costa Nostra Curinga.
In questa seconda edizione, Discovering Reventino nato nel 2015 come progetto di ricerca e narrazione partecipata dei luoghi della nostra area montana, ha sostenuto e coinvolto nell’evento altre realtà del comprensorio, in particolare: le associazioni Terra Mater Cicala e A’ Faggeta Serrastretta, ed i singoli cittadini che hanno voluto dare il loro contributo. Inoltre, alla giornata hanno dato supporto le amministrazioni dei comuni coinvolti che hanno garantito lo smaltimento regolare dei rifiuti raccolti. Sono stati organizzati ben quattro presidi di raccolta in diverse aree.
A Cicala, lungo la strada provinciale che la collega al comune di Carlopoli, in località Manca, i ragazzi di Terra Mater hanno ripulito una discarica a cielo aperto nei dintorni di una fontana d’acqua potabile. I volontari hanno riferito di aver ritrovato e raccolto, con mezzi e attrezzature proprie, diverse tipologie di rifiuti, tra cui anche rifiuti elettronici, i quali sono stati prontamente rimossi e portati presso il centro di raccolta comunale.
A Serrastretta, l’associazione A’ Faggeta Serrastretta, in circa tre ore, è riuscita a ripulire dai rifiuti l’area pic-nic della Faggeta di Monte Condrò.
A Bianchi, lungo la strada che va verso l’Abbazia di Corazzo, alcuni volontari di Discovering Reventino, con l’aiuto di diversi cittadini hanno in parte ripulito una discarica a cielo aperto da molti anni presente in località Macchia Rotonda. I rifiuti ingombranti, per l’impossibilità di essere rimossi, sono stati lasciati sul posto.
A Decollatura, in località Marignano, ad un centinaio di metri dalla strada che sale verso Conflenti, nei pressi di un bosco di pini, un gruppo di volontari di Discovering Reventino ha ripulito due siti colmi di rifiuti di ogni genere, in prevalenza costituiti da rifiuti di origine agricola e diverse componenti sia meccaniche che elettriche di auto e motoveicoli. In entrambi i siti erano presenti inoltre, molti rifiuti interrati e di difficile rimozione, indice del fatto che la quantità di rifiuti presenti in situ sia di gran lunga maggiore.
Per Discovering Reventino l’intento e lo spirito dell’iniziativa condivisi con i soci, le associazioni partner e la comunità consistono nel rendere di nuovo fruibili cammini ed escursioni in luoghi che sono stati violati e, in una visione più ampia, far acquisire consapevolezza di quanto sia necessario e gratificante liberare il proprio tempo per dedicarlo alla cura dei luoghi che amiamo.
L’evento promosso mirava alla partecipazione di tutti: associazioni partner e non, enti locali e l’intera comunità. Se da una parte è stata ottenuta una discreta partecipazione da parte di quest’ultima, gli enti locali, invece, hanno fornito solo il supporto allo smaltimento, mentre ci si aspettava una più ampia partecipazione e promozione di una tale iniziativa, mirata alla tutela e al presidio dei nostri territori.
Il problema dei rifiuti abbandonati nell’ambiente sta diventando una pratica sempre più diffusa e dovrebbe essere affrontata in modo sistematico dagli enti competenti. L’Associazione Discovering Reventino ritiene che le buone pratiche “provenienti e messe in campo dal basso per il Bene Comune”, vadano sempre più condivise e promosse.
L’augurio è che in futuro chiunque promuova simili iniziative incentrate sulla tutela dell’ambiente, riceva sempre sostegno e partecipazione da parte dell’intero territorio. Preservare e valorizzare quanto di bello ci circonda non deve essere un privilegio di pochi ma diventare un bisogno diffuso, deve essere una priorità assoluta che accomuna tutti.

Michele Peronace – Associazione Discovering Reventino
(Le foto sono state realizzate e fornite dalla stessa Associazione Discovering Reventino).

























