Commento
Mister Cipparrone ha sorpreso un po’ tutti. In soli venti giorni scarsi di preparazione è riuscito a presentarsi ai nastri di partenza con una squadra che ha già una sua precisa identità. Non era facile, ma il tecnico cosentino ha dimostrato tutto il suo valore e ha ricambiato il credito che la società e i tifosi gli hanno concesso fin dal primo momento.
Con una prima mezzora di altissimo livello, la Garibaldina ha letteralmente annichilito i forti avversari di turno. Li ha aggrediti alti e non li ha fatti respirare. Ha solo concretizzato un po’ meno di quanto ha costruito, con il gol del giovanissimo esordiente Garofalo, in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma certo non si potevano mantenere ritmi così alti per tutta la partita e allora la squadra ha cominciato ad aspettare più bassa gli avversari e a ripartire velocemente soprattutto con un Fazio in grande spolvero. È nato da una ripartenza il raddoppio propiziato proprio da Fazio e siglato dall’altro giovanissimo Scalise, subentrato nel secondo tempo a un esausto Garofalo.
Mister Cipparrone ha dimostrato così di avere l’occhio lungo e di aver saputo valutare e valorizzare al meglio i due giocatorini 17enni locali che lo hanno ripagato l’uno con una prestazione sontuosa e il gol che ha sbloccato il risultato e l’altro entrando benissimo a partita in corso e mettendo la vittoria in ghiaccio con il gol del raddoppio.
Solo nei minuti finali, la Garibaldina ha concesso campo al V.E. Rende che ha sfiorato in più occasioni il gol della bandiera, con un De Sio strepitoso tra i pali che ha detto no, salvato in una circostanza sulla linea di porta dal suo centrale Mirabelli.
Vittoria meritata dunque, forse insperata, a giudicare dalle note vicende societarie che hanno ritardato l’inizio della preparazione e la campagna acquisti, con l’avvicendamento alla presidenza, che vede ora impegnato un Eugenio Mercuri che sta lavorando con dinamismo e competenza confermati dai fatti, a cominciare dalla scelta dell’allenatore che sembra aver portato una mentalità nuova e vincente.
Primo tempo:
10° – Si fa vedere Fazio con un tiro da fuori insidioso ma che finisce al lato.
20° – Provenzano, a tu per tu con il portiere avversario, non riesce a concludere a rete. Il suo tiro viene ribattuto da un difensore avversario che si immola e salva la propria porta.
30° – Ancora Fazio va alla conclusione dal limite ma il suo tiro viene ribattuto in calcio d’angolo.
31° – GOL GARIBALDINA: Sugli sviluppi del calcio d’angolo si crea una mischia davanti al portiere avversario con un batti e ribatti che viene risolto dall’esordiente Garofalo, che così segna il suo primo gol in giallorosso ad appena 17 anni.
40° – De Sio in uscita bassa manca una facile presa e apre la strada alla prima vera occasione per il V.E. Rende con un tiro rintuzzato dai centrali giallorossi.
44° – Si fa vedere ancora il V.E. Rende con un fallo laterale battuto lunghissimo che sorprende un po’ la difesa garibaldina, che però recupera bene non facendo girare comodamente l’attaccante avversario e costringendolo a sparare alle stelle.
Secondo tempo:
10° – Il V.E. Rende si fa vedere con una girata alta sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
16° – La Garibaldina risponde con un tiro dalla distanza del nuovo entrato Lanzo.
25° – GOL GARIBALDINA: Grande azione sulla destra di Fazio che sfrutta al meglio un passaggio smarcante superando l’ultimo difensore e il portiere avversario, servendo poi su un piatto d’argento il pallone del raddoppio per il nuovo entrato Scalise, anche lui appena 17enne.
40° – Fazio, sempre in ripartenza, innesca con un attimo di ritardo Scalise lanciato a rete: l’azione viene fermata per fuorigioco.
43° – Ianni si fa scavalcare dal pallone e dal suo avversario diretto che offre a un compagno l’opportunità di tirare a colpo sicuro, ma Mirabelli si immola e salva un gol fatto con un intervento provvidenziale sulla linea di porta.
44° – Continua a spingere il V.E. Rende nel tentativo di riaprire la partita in extremis, ma con una gran parata De Sio si oppone a un pericoloso tiro dal limite.
45°+2 – Altra grande parata di De Sio su colpo di testa ravvicinato in seguito a un calcio d’angolo.
Pagelle
1 De Sio: 7. Un po’ incerto nelle prese in uscita bassa (una poteva costare il pareggio alla fine del primo tempo), si riscatta tra i pali con almeno un paio di parate di altissimo livello.
2 Mirabelli: 8. Gioca spesso d’anticipo e quando non ci arriva ci mette il fisico. Dà sicurezza a tutta la difesa e nel finale salva sulla linea un gol fatto.
3 Ianni: 6,5. Più quantità che qualità e qualche difetto di posizione. Nel finale si fa scavalcare dal pallone e dall’avversario diretto che poi propizia una delle occasioni più ghiotte per il V.E. Rende.
4 Casciaro: 7. Sgroppa con generosità per tutta la sua zona di competenza e non si ferma se non al triplice fischio finale. Il suo “moto perpetuo” è utile alla squadra.
5 Ventura: 8,5. Domina in difesa, di piede e di testa. Anticipa spesso gli attaccanti avversari e sbroglia parecchie situazioni complicate.
6 Bonacci: 7. Fa il quarto difensore aggiunto nella zona di maggiore pericolosità del V.E. Rende e se la cava benissimo, annullando il diretto avversario. Non disdegna le sortite in avanti.
→ 13 Pascuzzi (dal 10° del secondo tempo): 6,5. Arcigno e attento, gioca da quarto di difesa concedendo poco spazio agli avversari. Costretto a ricorrere al fallo tattico su una ripartenza, si prende la giusta ammonizione.
7 Cittadino: 6,5. Si impegna e si danna l’anima, ma a volte gli manca quello spunto per concludere la giocata in modo pericoloso per la squadra avversaria. I suoi recuperi sono però sempre puntuali.
→ 18 Lanzo (dal 5° del secondo tempo): 6,5. Si dà da fare correndo in lungo e in largo nella sua zona di competenza. Il suo contributo dinamico è d’aiuto a una squadra inevitabilmente in debito d’ossigeno.
8 Garofalo: 8,5. Gioca una partita sontuosa, anche in considerazione della sua giovanissima età. Recupera tanti palloni e non li butta mai via, ma imposta sempre con lucidità e precisione. Esce stremato e con i crampi al quarto d’ora del secondo tempo.
→ 20 Scalise (dal 15° del secondo tempo): 7,5. Raccoglie e mette nel sacco l’invitante servizio di Fazio che vale il raddoppio. Si districa in diverse situazioni in dribbling stretto, tenendo palla e facendo respirare la difesa.
9 Provenzano: 7. Meglio nel primo tempo, quando riesce a giostrare in zona d’attacco con maggiore continuità. Ha un’occasione solare che non sfrutta a dovere. Nel secondo tempo non riesce più a tenere palla per far salire la squadra.
→ 19 Gigliotti (dal 35° del secondo tempo): s.v. Entra bene in partita e aiuta la squadra.
10 Lepore: 7,5. È il perno del centrocampo giallorosso. Riceve e distribuisce palloni con la precisione di un metronomo. Cala alla distanza come tutta la squadra.
→ 14 Di Cello (dal 45° del secondo tempo): s.v. Gioca uno scampolo di partita.
11 Fazio: 8. Si ripresenta davanti al pubblico del Reventino in grande spolvero. Sempre insidioso, si mette in mostra in molte occasioni andando al tiro e confezionando l’assist vincente per il gol del raddoppio.
Raffaele Cardamone





























