Due giovani studentesse del Liceo scientifico “Luigi Costanzo” di Decollatura, Elisa Nero e Gioia Cardamone, si sono aggiudicate il primo posto per la categoria “scuole” nel concorso video che chiedeva ai partecipanti di promuovere uno a scelta tra i sette principi fondamentali della Croce Rossa Italiana. Un concorso promosso dal Comitato CRI di Catanzaro.

Il successo delle due studentesse non solo ha messo in luce il loro talento, ma ha consentito di dare maggiore visibilità al principio dell’Umanità, il tema scelto dalle ragazze per essere affrontato nel loro video. Un tema non a caso selezionato, come richiesto dal concorso, tra i sette principi cardine della Croce Rossa: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità.

È così che Elisa e Gioia hanno saputo interpretare uno dei valori della Croce Rossa con una performance intensa e toccante, in cui parole, immagini e musica si fondono in una narrazione coinvolgente ed emotivamente potente. Il tutto condensato nei pochi minuti della durata di un video musicale che ha colpito la giuria per l’originalità del linguaggio e soprattutto per l’autenticità del messaggio trasmesso, risultando alla fine vincitore.

Durante la cerimonia di premiazione, svoltasi presso il lungomare di Catanzaro lido in occasione del “CRI day” organizzato dai giovani della Croce Rossa di Catanzaro, le vincitrici hanno avuto l’occasione di ringraziare l’organizzazione per l’opportunità di esprimersi con la musica e hanno anche dichiarato di voler continuare a utilizzare l’arte e la comunicazione per diffondere messaggi positivi e promuovere tra i coetanei la conoscenza dei principi fondamentali che sono alla base della Croce Rossa.
Il presidente del Comitato CRI di Catanzaro ha tenuto a sottolineare il valore educativo dell’iniziativa e ha dichiarato: «Vedere giovani come Elisa e Gioia affrontare con tanta maturità e passione il tema dell’Umanità ci dà speranza. Questo concorso è nato proprio per promuovere una cultura della solidarietà tra i più giovani, e i risultati ci confermano che siamo sulla strada giusta».
Parole che sono state un’ulteriore attestazione di quanto le ragazze abbiano meritato questo premio per la loro capacità di mettere l’arte al servizio di valori universali.

























