Conflenti – Da parte dell’associazione “Una Voce Tante Voci” che ha sede a San Mazzeo di Conflenti, viene chiesta giustizia riguardo la storia giudiziaria che coinvolge il connazionale Chico Forti, condannato all’ergastolo per omicidio negli USA e che si è sempre dichiarato innocente.
Anche da Conflenti, quindi, ci si mobilita. «Lo spirito dell’iniziativa promossa per Chico Forti – viene spiegato in una nota pervenuta in redazione che di seguito riportiamo – è teso a sollecitare gli organi competenti di governo affinché mantengano alti gli sforzi diplomatici per pretendere che il nostro concittadino abbia la possibilità di avere giustizia mediante la celebrazione di un nuovo processo. Sarà inoltre esposto all’ingresso della sede istituzionale del sodalizio uno striscione con la dicitura “Giustizia per Chico Forti”.
A tal riguardo viene spiegato da parte dei componenti del direttivo di “Una Voce Tante Voci”, che Chico Forti sta affrontando un’incredibile odissea giudiziaria per cercare di tramutare l’assurdo verdetto che l’ha visto condannare all’ergastolo senza condizionale. Da allora è recluso in un carcere di massima sicurezza negli Stati Uniti, ma non ha mai smesso di gridare la sua innocenza. Sulle indagini, il processo e la condanna ci sono molti dubbi, nonostante che per la legge americana si debba condannare qualcuno solamente “AL DI LÀ DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO”.


Siamo molto fiduciosi sull’esito della vicenda, sembra infatti che le istituzioni si stiano muovendo in modo concreto ed a unanimità affinché questo caso, diventato ormai un calvario per Chico, possa risolversi nel minor tempo possibile».





























