La Pro loco di Cropani ha tra le sue finalità statutarie quella di valorizzare le risorse umane del paese adagiato sullo Jonio e non perde di vista il meritorio obiettivo. Il sodalizio di Cropani, Angelo Grano il presidente, non lesina aggettivi di grado superlativo per parlare stavolta del talento versatile e della creatività di una giovane artista emergente di Cropani: Alessia Talarico.
Abbiamo conosciuta l’artista poliedrica e non è scevra di motivazioni e inclinazioni.
Quando è nata la sua passione per l’arte della pittura e come si è sviluppata negli anni?
” Mi chiamo Alessia, ho 31 anni e faccio disegni su quadri. Amo ricreare personaggi astratti lasciando ampio spazio all’immaginazione. Credo che la mia sia una passione congenita, ho sempre avuto una predisposizione per l’arte, ma la mia parte razionale non mi ha permesso di liberare il mio estro per anni. Solo 2016 quando è nata Zoe, mia figlia, ho avuto ancora di più l’opportunità di dedicarmi a questo sogno uscito prepotentemente dal cassetto. Ho sempre amato disegnare, fin da quando ero piccola, ma dopo la nascita di mia figlia ho sentito il bisogno di gettare l’amore che provavo per lei su di un quadro ed è da quel giorno che non ho più smesso. Mi dedico con ago e filo su tela ed aggiungendo colore con il pennello. Mi piace ascoltare tutto ciò che le persone sentono dal profondo del cuore, per poter racchiudere su tela un pezzo della loro vita.”
E’ un’autodidatta o ha seguito percorsi professionali?
“Ho seguito alcuni corsi di pittura e mi sono dilettata in varie tecniche, ma non ho provato l’emozione che mi aspettavo, così ho cercato una situazione più idonea e mi sono ritrovata catapultata nel mondo del ricamo su tela, cominciando da zero. Ormai sono molti anni che seguo la mia passione e ancora non mi ritengo soddisfatta, ma persevero.”
Cerca l’ispirazione o improvvisa nelle sue opere?
“Adoro la pittura e la sua magia. Dipingo dal vero e solo quello che mi colpisce davvero. Mi piace lavorare sui contrasti e prediligo alcune sfumature. Non credo di avere ancora uno stile preciso, varia a seconda del periodo così come l’ideazione.
Avuto quel genere di emozione che scatena ricordi legati all’infanzia; era come se mi parlassero delle loro origini. Ho riportato su tela colori e forme sentendone l’emozione e quasi l’odore.
Decorare un motivo o una figura creata con ago e filo su un tessuto è una cosa veramente strabiliante e bella.”
Nelle sue opere parla più di se e delle persone che la circondano?
“Una cosa e l’altra. Si raffigura il proprio sentimento direttamente sul tessuto, la rappresentazione conserva non solo le tradizioni e la cultura dei tempi trascorsi, ma trasmette anche al futuro i gusti e le preferenze artistiche di mamme e nonne.
Questo tipo di tecnica vive, cambia e continua a deliziare tutti. Quasi tutti i tipi di rappresentazioni vengono disegnati con un ago e quindi l’artista è alla ricerca della tecnica che meglio si adatta al suo carattere e al suo gusto alla sua personalità.”
Cropani non difetta di talenti e la Pro-loco sa come valorizzarli.
(Nella foto in evidenza un’opera della Talarico)





























