Il campionato di Serie B è tornato, e sono già andati in scena i primi turni di campionato. Solitamente (e questo vale per tutti i campionati, a prescindere dalla categoria a cui ci si riferisce) si scontrano da sempre due fazioni opposte: da un lato ci sono tifosi e appassionati di pallone che reputano le prime giornate poco attendibili, e preferiscono attendere l’autunno inoltrato per cominciare a fornire le prime sentenze più sicure, mentre dall’altro ci sono esperti e analisti che provano e spesso riescono a capire le mire, le evoluzioni e i valori di una squadra già a partire dalle prime uscite stagionali.
In questo caso è bene provare ad adottare già il secondo atteggiamento per quelle che sono le prime partite in campionato di Cosenza e Crotone, all’interno del campionato di Serie B. Un campionato ideale, con le sue sorprese costanti ogni weekend, per chi ama unire il meglio dei due mondi: sport e scommesse.
Ebbene, questo avvio di stagione ha confermato tante di quelle che erano le prime impressioni e i primi commenti fatti in estate, sulle due squadre che nel corso di questo campionato tenteranno di tenere alto il nome della regione Calabria in Serie B.
Il Crotone parte in teoria con le ambizioni di trovare subito la promozione diretta in Serie A, dopo la retrocessione dello scorso anno. La verità, però, è che la squadra di Domenico Modesto si è fin troppo indebolita: non solo due colonne portanti come Messias e Simy, ma anche tanti altri giocatori tra difesa e centrocampo la cui assenza e peso specifico si stanno facendo sentire. A far preoccupare è soprattutto la fase difensiva, da sempre indicatore assai attendibile delle mire della stagione: in questo caso si parla chiaro, con tre goal subiti dopo le prime tre giornate non si può conseguire alcun risultato di prestigio.
🙌🏼 Che 🅱️ ello è tornare a gioire insieme a voi!!
🔴🔵 #ComeOnWolves pic.twitter.com/WTRo4roop9
— Cosenza Calcio (@CosenzaOfficial) September 12, 2021
Il Cosenza parte chiaramente con ambizioni differenti: salito all’ultimo nel campionato cadetto, l’obiettivo dei calabresi è quello di provare a mantenere la categoria, non certo un qualcosa a cui si sono abituati i cosentini nel recente passato. Dunque, alla luce degli obiettivi e del livello della rosa, non è da buttare via la prima vittoria in campionato già ottenuta contro il Vicenza, ma anzi dev’essere il primo mattone attorno a cui costruire la propria salvezza. A dir la verità, anche in questo caso il primo aspetto da registrare non può che essere la linea difensiva, colpevole di aver subito sette goal, gli stessi dei conterranei, nell’arco di tre partite.
Un inizio dunque non semplice per le due compagini calabresi in Serie B. Il Cosenza è quantomeno atteso da una serie di scusanti, dovute alla non abitudine in questa categoria e al livello generale della rosa. Sotto i riflettori e i punti interrogativi finiscono invece le deludenti, insufficienti e mediocri prestazioni del Crotone: per tornare in Serie A servirà chiaramente ben altro, mentre per ora il Crotone del beniamino Domenico Modesto sembra denotare una grande mancanza di alternative, oltre che meno giocatori di livello rispetto allo scorso anno.
#CrotoneReggina 📸 pic.twitter.com/9tUCoFc98i
— FC Crotone (@FcCrotoneOff) September 11, 2021




























