Conflenti, con il suo alone di spiritualità legato al Santuario della Madonna di Visora e i colori delle bandiere di varie nazionalità di cui è stata tappezzata in occasione del Festival dell’Arte in Strada, è stato lo scenario di un evento organizzato dalla locale associazione culturale “Libramenti” ed ha visto in prima linea il Gal dei Due Mari.

Al centro della serata svoltasi nella sala “Cicco” proprio dietro alla Basilica dedicata alla Vergine, lo sviluppo delle aree interne. Ospite d’onore, l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo. Presenti anche il padrone di casa, sindaco di Conflenti, Emilio D’Assisi, il Dottor Francesco Esposito, presidente Gal, Mariantonietta Sacco, Direttore Gal e Noemi Vescio Presidente Libramenti. E, naturalmente, anche gli immancabili prodotti del territorio che sono stati degustati a fine incontro.
Argomento principale è stata la misura 7.5 del Gal relativa agli investimenti in infrastrutture ricreative e informazione e infrastrutture turistiche nei centri SNAI del Reventino; in particolare nei comuni di Carlopoli, Cicala, Conflenti, Decollatura, Serrastretta e Soveria Mannelli.

Le opere realizzate hanno riguardato soprattutto murales, ultime in ordine cronologico i due dipinti su pareti esterne di Soveria Mannelli e quello più stilizzato dedicato a Dalidà e realizzato a Serrastretta.
“Avevamo questi fondi, circa 45 mila euro, – ha spiegato il presidente Esposito, che fra l’altro giocava in casa essendo originario di Conflenti, nonché ex sindaco – e abbiamo voluto privilegiare l’aspetto dei borghi e dei nostri bei paesi con delle opere che ne migliorassero l’aspetto e l’attrattiva per chi li visita”.

Esposito ha annunciato che altre misure e altri bandi sono in corso e che “ci hanno permesso, ad esempio – ha seguitato a spiegare – di realizzare la nuova cartellonistica turistica per i 42 comuni del Reventino che abbracciano tutt’e due le fasce costiere, tirrenica e ionica, indicando i siti e i luoghi di interesse, dove mangiare, dormire, ecc. Un progetto, questo, che è teso a rendere più fruibili i comuni a prescindere dal ritorno (soprattutto estivo) degli emigrati”.
Le interviste a Vescio ed Esposito
La direttrice del Gal, Mariantonietta Sacco ha spiegato le varie misure sotto il profilo tecnico, sottolineando che il Gal sta cercando, nei limiti del possibile, di prendere in considerazione tutti gli aspetti di promozione turistica e sviluppo del territorio.
Il sindaco di Conflenti, D’Assisi, si è detto “entusiasta del fatto che anche il nostro paese sia stato coinvolto in questo bellissimo progetto di miglioramento e valorizzazione artistica dei borghi con opere di artisti importanti come Massimo Sirelli e ringrazio il Gal che è sempre attento allo sviluppo e alla crescita delle aree interne”.

Una menzione speciale la meritano ed è per questo che ne abbiamo raccolto la testimonianza nelle nostre interviste, agli organizzatori dell’evento. In particolare l’associazione Libramenti, con la sua presidente, Noemi Vescio. “La nostra associazione è molto attiva sul territorio e questa tipologia di progetti si sposa benissimo con la nostra idea di museo a cielo aperto nel cui, diciamo così, spazio espositivo, si sono aggiunte le opere di Sonia Procopio e Matteo Chiaravalloti che hanno realizzato due murales sul nostro poeta Vittorio Butera e sulla Repubblica”. La Vescio ha poi accennato ad altre due interessanti iniziative come il Festival dell’Arte in Strada (in corso ndr) e la Biblioteca di Comunità.
Maggiori contenuti sull’incontro nelle nostre interviste contenute all’interno di questo articolo.

La prima volta di Gallo a Conflenti

Accennavamo all’inizio, che l’ospite d’onore dell’evento è stato Gianluca Gallo, Assessore all’agricoltura dell’ormai decaduta giunta regionale Occhiuto. Gallo ed è una notizia, si affacciava per la prima volta nella bella cittadina tra Reventino e Savuto. “Non ero mai stato a Conflenti – ha detto – e mi ha colpito molto la bellezza di un borgo che ha mantenuto intatte certe caratteristiche e certe tradizioni e, proprio con iniziative come questa di oggi, tende a valorizzarle ancor di più attraverso delle opere che ne esaltano l’aspetto artistico e architettonico. Tutta questa è un’area importante che ha dimostrato reattività e resilienza e ha saputo fronteggiare positivamente le difficoltà che, purtroppo, questi territori pongono quotidianamente. Qui insistono molte imprese importanti, c’è un’agricoltura di nicchia che va sostenuta e implementata ed ecco che la combinazione Sistema Nazionale Aree Interne e Gal diventa essenziale, non solo per dare risposte, ma anche per creare attrattiva nei confronti di chi viene da fuori”.
L’intervista a Gallo
Sempre vicino ai territori e alle aree interne
A volte la politica, in generale, è lontana fisicamente dai vari territori. Gallo ha dimostrato in questi anni presenza sul territorio in tante manifestazioni che hanno riguardato le aree interne e ha risposto positivamente anche questa volta.
“Sono un politico di prossimità. Nella mia carriera sono stato anche consigliere comunale, sindaco e anche nel ruolo di consigliere regionale ho cercato di visitare tutti i territori della nostra regione e vivere da vicino tutti i problemi e le esigenze che le varie realtà hanno. Credo sia giusto dare risposte concrete alle varie esigenze e richieste. Questo è il compito della politica e i cittadini si aspettano questo. Tornando all’appuntamento di stasera la combinazione cui accennavo SNAI e Gal penso, sfruttando i fondi a disposizione, abbia dato risposte positive, soprattutto di natura immateriale. Bisogna brandizzare l’immagine di questi nostri luoghi; è l’immaterialità la vera emergenza perché è ciò che determina la capacità o meno di attrarre turismo, soprattutto quello destagionalizzato”.


























