Comprare casa è un passo importante e, se effettuato con criterio, può configurarsi come un vero e proprio investimento a lungo termine. Il mattone, nonostante la crisi crescente, è ancora oggi considerato da molti italiani il bene rifugio più sicuro in cui investire il proprio capitale in previsione del futuro.
Dalla scelta del luogo fino alla dimensione dell’immobile, sono molti gli aspetti che deve valutare chi si appresta ad acquistare la prima abitazione; tra i tanti rientra il prezzo, fattore che influenza notevolmente la decisione finale. Per non dover rinunciare alla casa dei propri sogni, si può decidere di accendere un mutuo casa per spalmare il pagamento su più anni, riducendo l’impatto economico immediato e iniziando subito ad abitarvi.
1. Scegliere la zona
L’acquisto della prima abitazione deve essere preceduto da un’attenta analisi dei pro e dei contro relativi alle varie zone. Oltre alla scelta della provincia in cui effettuare l’acquisto, spesso imposta da questioni lavorative, si può decidere se optare per una grande città o per un paesino limitrofo; nel primo caso, si dovrà valutare se andare a vivere in un quartiere periferico o se optare per una zona centrale.
La scelta dovrà tenere conto di numerosi fattori, come la presenza di mezzi pubblici, nel caso in cui non si disponesse di un’automobile per gli spostamenti; se un domani si volesse affittare l’abitazione, sarebbe preferibile valutare anche l’appetibilità del luogo per eventuali futuri affittuari a lungo o breve termine.

2. Nuova costruzione o casa vecchia?
Il secondo aspetto da valutare con attenzione riguarda la scelta tra una casa di nuova costruzione e una vecchia. La prima potrebbe offrire notevoli vantaggi per quanto riguarda la presenza di impianti di ultima generazione, l’efficienza energetica e la qualità degli ambienti che, essendo nuovi, richiederanno minori o nulli interventi di restauro.
Le vecchie case, di contro, oltre ad avere un indubbio fascino, hanno spesso un prezzo d’acquisto inferiore rispetto a quelle nuove; inoltre, acquistando dal vecchio proprietario anziché dal costruttore, non si dovrà pagare l’IVA e le imposte risulteranno più basse.
3. Valuta le aste giudiziarie
Chi si appresta ad acquistare una nuova casa oppure la prima abitazione può decidere di dare un’occhiata alle aste giudiziarie. Le case comprate all’asta sono in linea generale più economiche e convenienti, e permettono di accedere al mutuo, ma bisogna fare attenzione ad alcuni aspetti che potrebbero pregiudicarne l’utilizzo, come la presenza di inquilini abusivi.
4. La metratura
Dopo aver deciso in quale zona cercare la casa da acquistare e se comprarne una nuova oppure da ristrutturare, si può iniziare a pensare alla dimensione. Mentre un single potrà optare tranquillamente per un monolocale o un bilocale, chi ha una famiglia numerosa sarà costretto a cercare un’abitazione che garantisca a tutti spazio e privacy.
5. Quali interventi richiede?
L’ultimo aspetto da valutare riguarda gli interventi di ristrutturazione, manutenzione oppure di modifica che la struttura richiede per diventare abitabile o, più semplicemente, per soddisfare specifiche necessità. Oltre ad incidere sulle finanze, gli interventi potranno ritardare il nostro ingresso nella nuova abitazione, costringendoci a trovare una soluzione sostitutiva fino al termine dei lavori.

























