
Una giornata da ricordare. Così si può riassumere in sintesi estrema, la visita che una delegazione dell’Istituto d’Istruzione Superiore “L. Costanzo” di Decollatura ha fatto al Prefetto di Catanzaro S.E. Castrese De Rosa.
Una trentina di studenti, provenienti da tutti gli indirizzi didattici della scuola, guidati dalla dirigente, Maria Francesca Amendola, dal Dsga, Giuseppe Ferrise e dai prof.: Barbara Borelli, Iolanda Pulice, Maria Orsola Chiodo e Claudio Bonacci, hanno raggiunto, nella mattinata del 6 febbraio scorso, la Prefettura del capoluogo di regione con il bus di proprietà dell’istituto. Una iniziativa dovuta, visto che De Rosa, appena insediato, aveva, a sorpresa, poco prima del Natale 2024, accettato l’invito della dirigente e si era recato a Decollatura per commemorare le vittime della Fiumarella, inaugurando, proprio in quella circostanza, le sue uscite istituzionali ufficiali.
Dopo alcuni momenti di attesa, ecco il Prefetto che, con il suo solito grande appeal e i suoi modi gentili ed entusiastici, ha accolto tutti nel grande salone con le pareti damascate e i preziosi arredi. Tutti seduti e attenti alle parole di saluto di De Rosa che ha spiegato, nei minimi dettagli, qual è il lavoro del Prefetto, e tutto l’iter, alquanto complesso, che bisogna seguire per intraprenderne la carriera. Il Prefetto ha presentato i propri collaboratori, in particolare la vice Prefetto e attuale commissaria straordinaria al comune di Serrastretta, Roberta Molè.

De Rosa ha, poi, illustrato, scherzando coi ragazzi e augurandosi che, un giorno, qualcuno di loro possa prendere il suo posto, il grande lavoro che c’è dietro al suo incarico, soprattutto ha detto “In casi come quello dell’ultima emergenza maltempo dovuta al ciclone Harry, dove, grazie all’ausilio di Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e il grande apporto della Protezione Civile, siamo riusciti ad arginarne l’impatto e mettere in sicurezza i cittadini, che poi è la cosa più importante”. O come si debba “combattere senza soluzione di continuità, la criminalità per far emergere il lato buono del territorio che è fatto sì da persone disoneste, ma che è composto per la maggior parte, da buoni e onesti cittadini e questo aspetto deve prevalere”.
Tanti aneddoti, tante storie di grande umanità vissute durante la carriera di Prefetto e parole di affetto nei confronti della Città di Catanzaro e della sua gente che, a meno di una riconferma, dovrà lasciare a breve per raggiunti limiti d’età.
La sua vice, Molè, ha pronunciato parole di grande stima nei confronti di De Rosa, sottolineando l’impegno e la grande mole di lavoro che si svolge quotidianamente per garantire sicurezza e legalità a tutta la provincia.

Il responsabile del settore Protezione Civile, Alessandro Mellace ha spiegato ai giovani e attenti studenti, come ci si comporta e come si affrontano le emergenze; dai terremoti, alle alluvioni, agli incendi e tante altre criticità e il ruolo fondamentale che riveste la Protezione Civile nei vari territori per salvaguardarli e dare aiuto alla popolazione mettendola in sicurezza e, spesso, salvandola da incidenti e catastrofi.

Affascinati dai racconti appassionanti del Prefetto e dei suoi collaboratori, i giovani discenti dell’istituto hanno posto alcune domande a De Rosa e sono stati poi accompagnati, insieme ai loro tutor, nella sala riunioni e, infine, nell’ufficio del Prefetto che ha fatto accomodare uno ad uno, studentesse e studenti, sulla sua sedia per una foto ricordo e uno scatto con lui.


Foto di gruppo per chiudere la giornata e scambio di doni tra la scuola che ha regalato una targa in vetro realizzata da un’azienda del Reventino, ricambiata da una preziosa e caratteristica ceramica di Squillace.
Una sequenza con lo scambio dei doni



Presente alla giornata anche una delegazione della Fidapa del distretto del Reventino guidata dalla presidente in carica, Francesca Falvo che ha presentato l’attività del loro sodalizio e anche la sinergia costante con il Costanzo.

























