“Solidarietà e pieno sostegno alle iniziative del Comitato Pro Ospedale del Reventino- Soveria Mannelli, al fine di scagionare l’ipotesi scellerata di depotenziamento o declassamento del Pronto Soccorso”. Questa in sintesi la dura presa di posizione dell’Amministrazione comunale di Bianchi con a capo il sindaco Pasquale Taverna, che fa sue le preoccupazioni del Comitato, constatato che da circa cinquant’anni la popolazione biancara e di altri comuni limitrofi del Savuto, favoriti dalla posizione geografica usufruiscono delle cure e servizi del nosocomio di Soveria Mannelli.


<<A chi non vuol vedere e sentire – sottolinea il sindaco – l’ospedale del Reventino vanta una storia di efficienza e di servizi riconosciuta dai pazienti arrivati a Soveria Mannelli da tutta la Regione. L’amministrazione comunale di Bianchi, è amareggiata nel costatare che in nome di una politica economia incomprensibile per noi, le Aree interne vengono abbandonate, svuotate dai servizi essenziali come il Pronto soccorso, e si lavora per demolire invece che costruire-rafforzare quel poco che con fatica si è realizzato negli anni, grazie ai sacrifici di tanti operatori socio-sanitari e amministratori>>.
Nel documento si legge che <<a rafforzare la condanna del declassamento basta citare il DCA 64, sulla Riorganizzazione della Rete Ospedaliera Regionale, che classifica il Pronto soccorso come tale, con l’ausilio dell’OBI (Osservazione Breve Intensiva) e Guardia Attiva di anestesia in modalità h 12 (08:00-20:00) e reperibilità nel turno notturno>>.
Si evidenzia inoltre, come l’ospedale di Soveria Mannelli, vanta un Pronto soccorso ristrutturato da qualche anno e inaugurato dall’ex presidente della Regione, Mario Oliverio, dotato di strumentazione efficiente e moderna che supporta la indiscutibile professionalità e umanità del personale medico e paramedico, nonostante la carenza di personale comporta sacrifici e doppi turni, situazione certo da affrontare, ma di carattere regionale e nazionale che non può prevaricare in giudizi negativi. Infine nel deliberato si ribadisce con forza che il ruolo dell’ospedale di Soveria Mannelli e del Pronto soccorso “è il salvavita della comunità del Reventino-Savuto” e l’Amministrazione comunale di Bianchi cosciente che il ragionamento pone altri e più significativi contenuti su cui affrontare e dibattere, propone un’assemblea dei sindaci delle Aree interne per sottoscrivere un documento comune, il cui obiettivo, non può che essere il potenziamento dell’ospedale del Reventino.




























