C’era da aspettarselo: il centro storico di Belcastro cela reperti archeologici di antichissima memoria.


Si intravede una cisterna e una cresta muraria. E ancora: monili, ceramiche, frammenti di tegole e ferri di cavallo. Ce n’è abbastanza per ipotizzare la presenza di passaggi segreti e vie di fuga che vanno dall’antico maniero di San Tommaso alle abitazioni circostanti.
Dopo la felice scoperta, celere è stato l’intervento del primo cittadino Antonio Torchia e di altri amministratori belcastresi.


Non solo: si stanno già mobilitando al fine di trovare un finanziamento per una campagna di scavi da concertare con la Sovrintendenza e Università di Architettura di Reggio Calabria.
Particolare non secondario: gli anziani del luogo raccontano che l’area adiacente al castello custodisce tante testimonianze di antichi insediamenti.


Enzo Bubbo




























