La metamorfosi di Belcastro ammalia chiunque ne attraversi lo splendido storico centro abitato per via dei suoi coloratissimi murales. Da qui la denominazione, ormai sulla bocca di tanti, il borgo delle favole. L’ultimo a narrare l’arte trasformativa come impegno civile in quel di Belcastro è Stefano Bolotta, stimato giornalista professionista di Lecco con origini calabresi.
Anche esperto in comunicazione, lo youtuber lecchese ha visitato, lo scorso mercoledì, 29 luglio 2026, il centro abitato di Belcastro e ne è rimasto basito.
Da abile content creator qual è, ha realizzato un interessante video, youtube, denominato Storia di rinascita grazie all’arte, che non passa inosservato per immagini e suadente voce narrante: utile per chi già conosce Belcastro e il suo castello, prezioso per chi ancora non ne andato nel paese che ha dato i natali non solo a San Tommaso, ma anche a Giuseppe Poerio.
Subito virale il contenuto digitale di Stefano Bolotta della durata di undici minuti. L’antefatto è che, nel paese affacciato sul mar Jonio, lo street artist Matteo Lupia, coadiuvato dalle maestranze di Carmine Grimaldi, ha trasformato, sin dal 2021, i vicoli dei centro storico in un racconto per immagini per raccontare Alice nel paese delle meraviglie, Pinocchio, Peter Pan e, fra poco, anche Hansel e Gretel: fiabe immortali che affascinano piccini e grandi. Non una pia illusione, ma un’idea realizzata.
Non è un caso se, da tre anni a questa parte, a Belcastro si registrano almeno 300 visitatori al giorno.
Enzo Bubbo

































