

L’Università delle Generazioni di Badolato (CZ) ha recentemente proposto al Comune di Squillace, nella persona del suo assessore al turismo, dottore Franco Caccia, di realizzare la “Festa del Golfo” un appuntamento per accogliere ufficialmente i sindaci dei Comuni dell’insenatura squillacese e tutti gli cittadini che vorranno partecipare, a vario titolo, alla pluralità degli eventi.
Eventi che – secondo Domenico Lanciano ideatore della proposta e responsabile dell’associazione culturale intergenerazionale – potrebbero avere due appuntamenti annuali (primaverile ed estiva oppure estiva ed autunnale) a Squillace e, a rotazione, in uno di quei paesi del golfo che si candiderà alla realizzazione.


La proposta (che pare non abbia eguali) è apparsa “condivisibile” all’assessore Caccia, che l’ha ritenuta positiva e auspicabile. Ma bisognerà attendere il parere e la disponibilità delle istituzioni interessate. Il che vorrebbe dire che ci vorrà un bel po’ di tempo, per cui, se l’idea andrà in porto, si tratta di vederla realizzata non prima del 2021 o del 2022. Dipenderà da tanti fattori e da variabili quali adesso è impossibile prevedere. Comunque, si può cominciare a lavorare in tal senso. Sarebbe la prima festa in assoluto per un Golfo in quanto zona omogenea e antico simbolo storico-geografico, preparato direttamente dalla Natura.


Ma Domenico Lanciano si spinge oltre e ne proporrà il progetto pure all’Unione per il Mediterraneo (che, costituitasi nel 2008, ha sede a Barcellona, in Spagna) affinché tale particolare “Festa” possa svolgersi in tutti i Paesi delle sponde mediterranee che abbiano un Golfo, grande o piccolo che sia.



























