
Ogni luogo cela impronte di chi l’ha attraversato e nella presila catanzarese indelebili sono state le tracce lasciate dalla marchesa Maria De Seta Pignatelli (nell’immagine in evidenza ritratta da Gino Severini). Chi era? Una donna molto colta, sempre in prima linea quando si parlava di libri o di archeologia, tant’è che Gabriele D’Annunzio la definiva “la Madonna Silana”. Un’escursione, guidata organizzata dall’Associazione Linea Selvatica in collaborazione con Escursioni Calabria, è stata promossa per domenica 30 Aprile, alle ore 9:30, per far scoprire l’importanza che la marchesa De Seta ha avuto per il territorio della Sila piccola, in modo particolare per la zona di Buturo.
La finalità è anche valorizzare il magnifico territorio che madre natura ha qui regalato, associando la storia all’ambiente incontaminato. L’escursione di 6 Km sarà condotta da Guide Ambientali Escursionistiche, lungo il sentiero nel cuore del Parco Nazionale della Sila, che da Villaggio Buturo, territorio di Albi, immerso nel bosco di Callistro tra faggi e pini larici, scende fino al fiume Crocchio per poi raggiungere i resti di quello che resta della dimora estiva della marchesa. Insomma un evento tra biodiversità storia e cultura. Per informazioni basta contattare l’Associazione Linea Selvatica al numero 3338220988 o tramite mail lineaselvatica@outlook.it .

























