Soverato – AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, nell’ambito di un momento di informazione e sensibilizzazione sulla malattia, propone il “SENTI COME MI SENTO” una sorta di laboratorio dove si incontrano tante esperienze relative alla sclerosi multipla: tramite l’utilizzo di oggetti comuni, ausili medicali, strumenti per fare esercizio fisico, vengono simulati i sintomi più comuni della sclerosi multipla.


Il laboratorio di AISM ci propone di indossare un paio di occhiali in grado di simulare la neurite ottica, provando a leggere la prima pagina del giornale cittadino; magari di provare a bere da un bicchiere quando si ha un elettrostimolatore attaccato alla mano che rende difficile controllare i più banali movimenti delle dita; potremmo provare a muoverci tramite un gambale gonfiabile o con pesi alle braccia o alle gambe, così da complicare la nostra capacità di compiere una normale passeggiata e capire un po’ di quella stanchezza cronica che colpisce l’80 per cento delle persone con SM.
Chi riceve una diagnosi di SM deve spesso convivere con la riduzione della vista e con l’incapacità a mettere a fuoco un’immagine, con la scarsa sensibilità o con la spasticità muscolare, con una stanchezza cronica che rende complicato svolgere anche il minimo compito. In una giornata come questa, l’impegno di tutti va verso l’impegno di conoscere, sensibilizzare e far comprendere una malattia così imprevedibile e complessa, che risulta essere la prima causa di invalidità nei giovani adulti dopo gli incidenti stradali.
Non esiste ancora una cura definitiva per questa malattia demielinizzante con lesioni a carico del sistema nervoso, che colpisce 1 persona ogni 3 ore, soprattutto donne e giovani. E’ anche una malattia con cui non è facile convivere. Occorrono volontari disposti ad aiutare per garantire servizi alle persone con sclerosi multipla del nostro territorio.


Cronica, imprevedibile, spesso invalidante, colpisce una persona ogni 3 ore e viene diagnosticata per lo più tra i 20 e i 40 anni, nel periodo della vita più ricco di progetti per il futuro, anche se esistono casi in età successiva e casi di SM pediatrica, più raramente in bambini sotto i 10 anni. Le cause della sclerosi multipla sono ancora sconosciute, probabilmente legate a una combinazione tra predisposizione genetica e fattori ambientali.
AISM chi è
L’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, insieme con la sua Fondazione, è l’unica organizzazione in Italia che da 50 anni interviene a 360° sulla sclerosi multipla per promuovere, indirizzare e finanziare la ricerca scientifica, promuovere ed erogare servizi sanitari e sociali nazionali e locali, rappresentare e affermare i diritti dei 122 mila italiani colpiti dalla malattia affinché siano pienamente partecipi e autonomi.
Per informazioni
Coordinamento Regionale Aism Calabria
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