Un evento di rilievo ha segnato i giorni scorsi ad Aiello Calabro: il maestoso Castello Normanno è stato ufficialmente riaperto al pubblico. Dopo un meticoloso recupero e restauro conservativo, questa icona storica è tornata a risplendere.
La cerimonia di inaugurazione, che ha preso il via presso il Teatro Comunale, ha visto la partecipazione di varie figure istituzionali e tra gli altri il prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, e la presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, assieme a molte altre autorità militari e civili.
L’incontro è stato aperto dal sindaco di Aiello Calabro, Luca Lepore che ha espresso profonda emozione e gratitudine per l’importante obiettivo raggiunto di rendere fruibile il maniero che costituisce una leva per il futuro del borgo. Nel video sotto, un resoconto per immagini della giornata e l’intervista al progettista e direttore dei lavori del Castello.
Riguardo i lavori e i notevoli risultati del restauro sono stati presentati da Maria Mallamace, direttore regionale del segretariato regionale del Ministero della Cultura per la Calabria, e da Vittorio Pasquale, presidente dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Calabria. Sono intervenuti, oltre al prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, Francesca Martorano, consigliere scientifico nazionale dell’Istituto Italiano dei Castelli e docente presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Luigi Giuseppe Massara, progettista e direttore dei lavori del Castello, ed ha concluso l’incontro Franco Iacucci già sindaco di Aiello Calabro attuale vice presidente del Consiglio Regionale della Calabria. I lavori sono stati coordinati da Francesco Kostner, che ha letto un messaggio del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, impossibilitato a partecipare per impegni istituzionali.
Il Castello è una chiara testimonianza del ruolo centrale che Aiello ha avuto nel passato, un crocevia di castellani e nobili famiglie che hanno lasciato un’impronta indelebile. Questo patrimonio identitario è una risorsa inestimabile, capace di fungere da motore di crescita e sviluppo per l’intera area.
L’apertura del Castello Normanno rappresenta un tassello cruciale nella strategia della civica amministrazione che nell’ambito delle attività riguardanti i piccoli borghi interni mira a creare un percorso attrattivo attraverso i beni storici, aspetto che rappresenta una priorità, nella convinzione che l’afflusso di visitatori possa rivitalizzare il tessuto sociale ed economico. In quest’ottica, Aiello ha già avviato diverse iniziative, tra cui un ricco calendario di eventi culturali, la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2027 e l’adesione al prestigioso Club de “I Borghi più Belli d’Italia”.

I lavori realizzati al Castello di Aiello Calabro hanno consentito un intervento su una parte significativa del complesso, nell’intento di riportare l’antico maniero alla fruizione di turisti e vacanzieri che intendono visitare i luoghi in cui una volta si sono vissuti momenti di autentico splendore.
Questo significativo percorso, frutto di un lavoro di squadra e di grande passione, si arricchisce oggi di un nuovo e fondamentale elemento. La riapertura del Castello Normanno si preannuncia come un catalizzatore per ulteriori flussi turistici, desiderosi di ammirare di persona la bellezza ritrovata di questo antico maniero. La cerimonia ha registrato un rilevante afflusso di presenze, a riprova dell’interesse e dell’affetto che la comunità nutre per questo storico simbolo, che ora, più che mai, guarda al futuro.


























