Bianchi – Una gara, la Taurus Race, con la tappa di Bianchi, svolta in una giornata che doveva essere primaverile ma invece è stata tipicamente invernale sotto un paesaggio imbiaccato dalla spruzzata di neve caduta quasi apposta per accentuare le difficoltà ai “guerrieri” partecipanti, tutti atleti preparati e pronti ad affrontare le prove ad ostacoli predisposte lungo il percorso disegnato dagli organizzatori.
Temperatura rigida e fango gelido hanno reso difficile la competizione che si è disputata in modo regolare, seguendo il programma definito da una perfetta organizzazione, così come hanno testimoniato i partecipanti provenienti da ogni parte d’Italia ed anche da altri paesi europei. In merito all’evento bisogna riconoscere che la proposta di ospitare la manifestazione è stata accolta senza indugiare dal sindaco Pasquale Taverna.
A vincere è Eugenio Bianchi con il tempo di 51’ e 29 fatto segnare dall’atleta che da otto anni si conferma il più forte in Italia conquistando il titolo di campione nazionale, tanto per confermare il primato è arrivato primo anche in questa tappa svolta in Calabria. Completano e salgono sul podio Simone Antonio Di Mauro ed Emilio Pagnotta.
Prima delle donne Girolama (detta Olma) Ruggeri di Messina, da rilevare che ha preso parte alla competizione un nutrito gruppo composto da brave e combattive atlete. Alla gara circa 100 le iscrizione ricevute, ma in pista sono scesi 83 gli atleti “guerrieri” che hanno affrontato il percorso tracciato nella periferia urbana di Bianchi.
La Taurus Race – OCR (Obstacle Course Race) è una tipologia di gara non tradizionale, che prevede una corsa nel fango o una corsa che combina ostacoli da superare, naturali e artificiali.
Uno sport nuovo e completo in cui si sfida in maniera estrema la propria resistenza e dove la competizione non è rivolta verso gli altri, ma verso sé stessi.
La OCR è diventata nel tempo un evento iconico dello sport, molto atteso sia dai guerrieri del fine settimana che dall’atleta professionista. I percorsi possono essere vari, con una distanza che va dai 5 ai 20 km, ed includere passaggi su strade sterrate, sentieri, terreni accidentati e fangosi.
Alla tappa di Bianchi della Taurus Race, gara valida e qualificante per il Campionato regionale Calabria OCRCSEN, Campionato del girone sud Italia OCRCSEN e finale coppa Italia OCRCSEN del CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) Comitato Regionale Calabria, ha voluto intervenire il presiedente Antonio Caira, presente a tutte le fasi della competizione Salvatore Caligiuri titolare di una palestra e atleta che ideato l’evento.
Sul tracciato, come riportato sotto nella mappa, sono stati disseminati degli ostacoli, infatti lungo i 10 km del percorso sono stati piazzati 25 ostacoli naturali o artificiali.

Di seguito pubblichiamo il lungo e variegato elenco delle diverse difficoltà che i “torelli” (sono così denominati gli atleti dotati della necessaria forza fisica) devono affrontare per arrivare al traguardo per conquistare la vittoria.
Sotto il video della premiazione.
Di seguito la lista con i punti e la varietà di ostacoli piazzati lungo il percorso.
1)TRASPORTO SECCHIO, 2)GUADO FIUME, 3)MEMORY TEST, 4)SALTO MURI H 2.5 MT, 5)FILO SPINATO, 6)SALTO FOSSO, 7)MONKEY, 8)EQUILIBRIO, 9)TRASPORTO SACCO, 10)LOW RIG, 11)TRAVI IRLANDESI + MEMORY TEST, 12)TRASCINAMENTO GOMME, 13)TIRE FLIP, 14)CARRUCOLA, 15)GUADO FIUME, 16)EQUILIBRIO, 17)MURO GOMME H 4 MT, 18)TRASPORTO BLOCCHI, 19)TIRO BERSAGLIO, 20)MULTI RIG FINALE.
IL VIDEO (clicca sulla foto) DELLA PREMIAZIONE

























