L’AssoGal Calabria, l’associazione che raggruppa i Gruppi di Azione Locale (GAL) si è riunita presso il Dipartimento dell’Agricoltura, nella cittadella regionale a Catanzaro. All’assemblea di AssoGal, hanno partecipato i rappresentanti di 12 Gal sui 14 operativi in Calabria. All’unanimità è stato eletto presidente di AssoGal Calabria, Francesco Esposito, presidente del Gal Reventino. Come vicepresidente, sempre all’unanimità, è stata eletta, Valeria Faggiani amministratore delegato del Gal Valle Crati.
Per quanto riguarda l’attività dei Gruppi di Azione Locale, nella foto la mappa del territorio del Gal Reventino, ricordiamo che hanno il compito di «favorire la divulgazione delle informazioni sulle politiche di sviluppo rurale, gli scambi di esperienze tra operatori rurali, la diffusione dell’innovazione e il trasferimento di know-how, in particolare a favore delle zone rurali più svantaggiate, nonché la realizzazione di progetti comuni».
A conclusione dell’incontro di Catanzaro dell’AssoGal, in una nota pervenuta in redazione, viene rilevato che nella programmazione 2014-2020 ai Gal sono stati destinati oltre 66 milioni di euro con lo scopo di determinare sviluppo nelle aree rurali. Nella nota di resoconto della riunione viene comunicato che il neo-eletto presidente, dopo aver fatto una disamina sulla futura programmazione, ha sottolineato le varie criticità da affrontare prima dell’emanazione dei nuovi bandi. Sarà chiesto al Dipartimento della Regione d’istituire un tavolo permanente di concertazione per arrivare a scelte condivise. Inoltre il presidente Esposito ha posto in evidenza come sulle aree interne la Regione Calabria ha allocato ben 200 milioni di euro. Quindi nelle 10 aree interne individuate verranno investiti nel quadriennio cifre ingenti.
<<Ci saranno fondi a sufficienza per investi nel sociale, nella scuola, nelle produzioni e nei trasporti. E’ una grande occasione – ha dichiarato il presidente dell’AssoGal Francesco Esposito – ed una grande scommessa per combattere seriamente lo spopolamento e determinare una rinascita dei comprensori rurali collinari e montani. Adesso sta alla capacità delle autonomie locali ad investire bene le risorse disponibili per determinare sviluppo reale, accompagnando ai finanziamenti degli imprenditori, una seria politica di sostegno in termini infrastrutturali e sociali. E‘ arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e lavorare per le nostre comunità, i Gruppi di Azione Locale possono mettere a disposizione, delle amministrazioni comunali, l’esperienza di programmazione e gestione maturata nei vari progetti leader che si sono susseguiti nella programmazioni europea>>.





























