Il protrarsi della chiusura della strada provinciale Tiriolo–Marcellinara continua a creare disagi significativi per cittadini, lavoratori e imprese dell’entroterra catanzarese. Una situazione che, giorno dopo giorno, mette in evidenza le fragilità infrastrutturali del territorio e riaccende il dibattito sulla necessità di soluzioni durature.
A intervenire sul tema è il gruppo Primavera X Tiriolo, che lancia una proposta concreta guardando oltre l’emergenza attuale. Pur auspicando una riapertura rapida della viabilità esistente, il movimento sottolinea l’importanza di pianificare interventi strutturali capaci di prevenire criticità future.


Secondo quanto evidenziato, il diritto alla mobilità rappresenta un elemento fondamentale per la tenuta sociale ed economica delle aree interne. La mancanza di collegamenti efficienti, infatti, rischia di accelerare fenomeni già in atto come lo spopolamento e l’isolamento dei piccoli centri.
Nel dettaglio, la proposta riguarda la realizzazione di un nuovo collegamento viario tra la zona industriale di Tiriolo, in località Campo Monaci, e la strada provinciale 167/1, in un punto precedente all’ingresso nel centro abitato di Marcellinara. Un tracciato di circa un chilometro che potrebbe rappresentare una valida alternativa alla viabilità attuale.
L’intervento, oltre a garantire un percorso alternativo in caso di emergenze, contribuirebbe anche a migliorare la fluidità del traffico ordinario, oggi spesso rallentato dalla presenza di mezzi pesanti lungo il tratto esistente.
“Si tratta di una soluzione concreta – sottolinea il gruppo – che merita un’attenta valutazione e che dovrebbe essere inserita quanto prima nella pianificazione infrastrutturale degli enti competenti”.
Una proposta che riporta al centro dell’attenzione il tema della programmazione e della visione strategica per il futuro del territorio, nella consapevolezza che senza infrastrutture adeguate diventa sempre più difficile garantire sviluppo e qualità della vita nelle aree interne.




























