Le strade provinciali tra catanzarese e crotonese sono cadute nel dimenticatoio, trascurate e rimosse dall’agenda politica.
I violenti temporali fanno danni e segnalano l’urgenza di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma di cantieri qui non se ne vedono da anni.
L’ennesima conferma arriva dal chilometro 17 della strada provinciale numero 4 dove si registra un altro smottamento. È qui che un pezzo dell’importante arteria tra Marcedusa e Mesoraca ha perso aderenza e parte del manto stradale si è sbriciolato portandosi dietro pure il guardrail. Se segnalazione di pericolo, ci sta che qualcuno si faccia male.


“Oltre alle note criticità della strada provinciale, da oggi ne aggiunge un’altra. Siamo al chilometro 17 della strada provinciale 4. Ci troviamo a 4/5 chilometri da Marcedusa. Qui nessuno si fa vedere e non c’è neppure un segnale che indica pericolo, eppure la strada sta scivolando palesemente verso il basso. Senza viabilità non esiste sviluppo”, denunciano alcuni utenti che percorrono quotidianamente il tratto di strada danneggiato. Il Comune di Marcedusa ha segnalato la depressione dell’asfalto, ora tocca alla Provincia di intervenire.
Se ci si sposta dalla collina alla montagna, il quadro della mobilità su strade provinciali è deprimente, per usare un eufemismo. Dopo tre anni e anche un’interpellanza parlamentare datata 12 febbraio 2025, è ancora chiusa la strada provinciale tra Petronà e Mesoraca: si susseguono gli annunci di possibili finanziamenti, ma alle parole non seguono i fatti e cresce così il malcontento tra indignazione e rassegnazione.




























