Le telecamere della Rairitornano nell’area del Reventino. Sono state effettuate delle riprese per realizzare il servizio televisivo nell’unico tratto realizzato di carreggiata di 4 km aperta al traffico e percorribile tra Soveria Mannelli e Decollatura, rispetto all’intero percorso rimasto per il momento solo disegnato sulla carta, della strada di collegamento Catanzaro-Cosenza detta anche del Medio Savuto o come di piacerebbe a noi portasse il nome di strada del Reventino.
Ci sarà un altro passaggio sulla prima rete della Rai nell’ambito della trasmissione televisiva dell’importante programma di approfondimento informativo TV7, l’appuntamento è previsto per la messa in onda, venerdì 28 maggio 2021, in seconda serata giusto per mantenere sempre alta l’attenzione su questa ormai famosa incompiuta di collegamento tra Catanzaro e Cosenza, passando nell’entroterra del Reventino e del Savuto, che nonostante non sia ancora operativa ha già una lunga storia alle spalle da poter essere raccontata.
Al presidente Domenico Mazza, presente insieme ad alcuni attivisti e componenti il comitato “la strada che non c’è” che ha sede a San Pietro Apostolo, abbiamo chiesto di fornire a ilReventino.it qualche anticipazione.
ADVERTISEMENT
Presidente, TV7 si occupa nuovamente della “strada che non c’è” possiamo dire che la notizia rimane sempre di attualità dato che l’opera è ancora in costruzione. Il giornalista Riccardo Giacoia ha curato un nuovo servizio, questa volta cosa è stato messo in evidenza? «Sì Tv7 si occupa ancora una volta della problematica della strada che non c’è. Infatti abbiamo avuto il piacere e l’onore di avere con noi uno dei uno dei giornalisti di spicco della nostra regione, Riccardo Giacoia, presso il tratto di strada realizzato di 4 km ed il restante tratto in parte in corso d’opera e l’altro ancora da tracciare.
L’occasione è quella del Recovery Plan, infatti mentre si parla di Ponte sullo Stretto di Messina, struttura importante è utile ma sicuramente, ci sono altre opere prioritarie come la strada che non c’è, di cui ci occupiamo da più di 10 anni, in pratica è un’opera assolutamente prioritaria per tutta la zona centrale della Calabria, per i numerosi centri della provincia di Catanzaro e della provincia di Cosenza».
Sono prevedibili evoluzioni per definire il completamento del tracciato? Quali sono le prospettive? «Come già comunicato in precedenza, noi del comitato avevamo già scritto una lettera direttamente il premier Draghi, che ha subito interpellato il Ministero delle Infrastrutture per occuparsi della cosa ed in più abbiamo chiesto ai vari comuni della provincia di Catanzaro e di Cosenza di portare l’argomento all’attenzione dei consigli comunali, per avere una posizione unanime e condivisa».
Quali sono le novità presidente? «Si chiede quindi, appunto, alla nostra governante, al Governo, ai Ministeri, alla Regione Calabria che anche la “strada che non c’è” sia inserita tra le opera da realizzare in considerazione del fatto che le comunità dell’intero territorio interessato attendono ormai da diversi decenni la possibilità di un miglioramento dei collegamenti e di poter usufruire di vie di comunicazione moderne e funzionali».
Santino Pascuzzi, nasce a Cosenza, ed è residente a Soveria Mannelli. Diplomato al Liceo Scientifico “Luigi Costanzo” di Decollatura, consegue nell’anno accademico 1993/94 la laurea in Scienze Economiche e Sociali, indirizzo Organizzazione Aziendale ed Amministrazione Pubblica, presso l’Università degli Studi della Calabria. Corrispondente del quotidiano Gazzetta del Sud, dal 1995, iscritto all’albo dei Giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti. Formativa l’esperienza radiofonica, come conduttore e programmatore del palinsesto, svolta con l’emittente Radio Soveria Uno, partecipando anche al progetto di utilità collettiva art. 23, avente per oggetto la diffusione di informazioni sull’attività dell’ente locale, attraverso la redazione delle edizioni dei notiziari radiofonici, svolto per il periodo tra gli anni 1988/1989. Ha partecipato come collaboratore ai lavori di ricerca “Istituzioni locali e Istituzioni centrali dall’Unità alla Regionalizzazione” finanziata dal C.N.R. presso il Dipartimento Organizzazione Aziendale e Amministrazione Pubblica - Università della Calabria - per il periodo 1992/1994. Ha svolto incarichi come docente nei corsi di specializzazione dell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente di Soveria Mannelli per le materie di Marketing ed Economia Aziendale. Svolgendo, nel contempo, attività di comunicazione istituzionale ed organizzazione di eventi e convegni, ha curato la pubblicazione di articoli per riviste e periodici regionali: Calabria - mensile del Consiglio Regionale della Calabria; reportage - periodico del lametino; Internet Extra - periodico specializzato e strumento per la diffusione della cultura di Internet; Obiettivo Calabria – rivista del Sistema Camerale Calabrese; Mediaterraneo e Dintorni – pubblicazione edita dall’aeroporto di Lamezia Terme. E’ fondatore, insieme a Raffaele Cardamone e Salvatore La Rocca, occupandosi della redazione, del sito www.ilReventino.it