Anche se la maggior parte del mercato finanziario online è popolato da operatori corretti, autorizzati e affidabili, non è purtroppo possibile parlare di Forex truffa senza ammettere che alcuni broker potrebbero perpetrare delle frodi ai danni di incolpevoli investitori. Insomma, così come è vero che la maggioranza dei broker sono onesti e rispettosi delle regole nazionali e internazionali, è anche vero che c’è una minoranza dalla quale bisognerebbe tenersi alla larga. Ma come fare?
In primo luogo, devi capire che cosa fa il broker. Il broker agisce come intermediario o come market maker – a seconda dello strumento finanziario che vorrai sottoscrivere. Nel primo caso si limiterà – appunto – a svolgere un’attività di intermediazione, ovvero inoltrare i tuoi ordini di acquisto e di vendita sul mercato finanziario di riferimento. Nel secondo caso “farà” il mercato, nel senso che si sostituirà a quest’ultimo per poterti permettere l’apertura e la chiusura delle posizioni sul tuo prodotto preferito.

Ora, detto ciò, prima di poter versare capitale reale nelle casse del broker è fondamentale verificare se hai a che fare con un operatore regolamentato o meno. Ti sarà sufficiente verificare quali sono le licenze attraverso cui opera il broker, e se è regolarmente riconosciuto dalla Consob, che in Italia sovraintende la supervisione delle attività degli intermediari finanziari.
In aggiunta a ciò, se vuoi riconoscere le frodi, fai attenzione e osserva i segnali di pericolo che abbiamo riassunto di seguito. Non sono certamente in grado di rappresentare un elenco esaustivo, ma è comunque un buon punto di partenza se vuoi evitare al minimo le più sgradite sorprese:
- evita broker che ti danno garanzie di enormi profitti;
- stai lontano da opportunità che sembrano troppo belle per essere vere;
- tieniti alla larga da aziende che garantiscono risultati certi a fronte di un rischio finanziario minimo o nullo;
- non fare mai investimenti in margine se non sai cosa significa;
- fai attenzione a trasferire denaro su Internet verso siti internet non autorizzati;
- assicurati che il broker sia ben individuabile sul mercato e abbia buone recensioni;
- diffida di una promozione troppo aggressiva o di offerte che stanno per “scadere”.
Insomma, come probabilmente ti sei già reso conto, cerca di diffidare da tutto ciò che sembra essere troppo promettente. Gli investimenti finanziari sono sempre attività a rischio, e nessuno può mai garantiti un rendimento certo, senza pericoli per la tenuta del tuo capitale.
In caso di dubbi, consulta sempre il sito internet della Consob o quello dell’autorità di regolamentazione presso il quale il broker afferma di essere registrato (generalmente i broker che operano all’interno del territorio dell’Unione Europea sono certificati presso la CySEC o la FCA). Leggi sempre opinioni e recensioni che trovi online e, soprattutto, richiedi l’apertura di un conto demo: in questo modo potrai provare in prima persona la bontà dei servizi che il broker ti sta proponendo, e riuscirai di conseguenza a verificare se sono solidi, affidabili e se tutte le promesse che ti sono state formulate sono o meno in grado di essere rispettate.
























