Il Polo sanitario di Taverna non ha un direttore, è ancora senza un responsabile. Come una scuola senza preside o come un paese senza sindaco, l’insufficienza organizzativa del Polo sanitario territoriale non può che scatenare fiumi di parole nella presila catanzarese per i disagi cagionati all’utenza di Taverna e dei paesi vicini.
Sono già due volte che il primo cittadino di Taverna Sebastiano Tarantino prende carta e penna per rammentare i disservizi alle istituzioni preposte, ma alle comunicazioni non ha fatto seguito nessun feedback da parte dell’Azienda sanitaria provincia di Catanzaro.
Ora la nuova missiva è indirizzata anche al Prefetto di Catanzaro Maria Teresa Cucinotta: “Abbiamo scritto due volte all’ASP di Catanzaro – asserisce Sebastiano Tarantino – per la risoluzione di tale problematica che sta portando non pochi disagi alla popolazione. La mancanza di un responsabile del Polo Sanitario, ormai da diversi mesi, non è poca cosa, nonostante le sollecitazioni nessuna risposta ancora dall’ASP in merito a tale problematica. Nell’ultima nota è stata informata anche la prefettura sulle criticità e i disagi che quotidianamente avvertono i cittadini, sono stati presentati anche esposti in Procura da parte di cittadini ormai esausti. Chiediamo l’immediato intervento al fine di risolvere una problematica che ha penalizzato un intero comprensorio che, giorno dopo giorno, vede arretrare i propri diritti che si traducono in continue inefficienze organizzate di un settore che oggi più che mai deve avere una valenza sempre più territoriale.”
La crescita della sanità regionale passa inevitabilmente anche dalla medicina territoriale delle aree interne: servono però risorse e non l’impoverimento sanitario.
Enzo Bubbo



























