C’è affinità tra Taverna e Reggio Calabria tant’è che hanno deciso di stringere un privilegiato gemellaggio istituzionale in nome della cultura, dell’arte e della bellezza. Il patto di amicizia è stato proposto dall’Associazione Italiana Parchi culturali e ha subito trovato il consenso delle due parti: già approvato dalla Città metropolitana di Reggio Calabria in consiglio Comunale e in procinto di farlo anche Taverna nel civico consesso del prossimo 7 agosto .
Gemellaggio in nome di due figure di spicco della Regione Calabria: Alfonso Frangipane e Mattia Preti. Alfonso Frangipane, il più grande studioso di opere pretiane , ha saputo valorizzare, come pochi, il patrimonio artistico lasciato in eredità alla città di Taverna dal suo figlio più illustre: Mattia Preti. Un ponte ideale costruito con i mattoni dell’arte e della bellezza.

Grande soddisfazione è stata espressa da parte del sindaco Sebastiano Tarantino e della delegata alla cultura Clementina Amelio per “l’importante relazione istituzionale che prende avvio con questo gemellaggio, volto a far conoscere, divulgare e valorizzare la storia, la cultura l’arte della città e avviare una serie di scambi culturali con la città di Reggio. Il gemellaggio che si inserisce nel solco degli obiettivi che questa Amministrazione si è posta sin dal suo insediamento: far conoscere Taverna la sua arte. Saranno promosse grandi iniziative culturali.” Non solo propositi, ma anche fatti concreti. In occasione della sottoscrizione formale del gemellaggio tra le due città, saranno allestite due mostre nelle rispettive città con scambio di opere d’arte di Mattia Preti. Non solo: lo scambio culturale tra le città verterà su altre manifestazioni e attività culturali.

Il gemellaggio non nasce per caso: tutto è iniziato il 15 giugno 2019 con il convegno “L’oro di Taverna” , svolto nella sala conferenze della pinacoteca Civica di Reggio Calabria alla presenza dei sindaci Sebastiano Tarantino e Giuseppe Falcomatà e degli assessori alla cultura Clementina Amelio e Irene Calabrò delle rispettive città, dei rappresentanti dell’ associazione italiana parchi d’Italia e del direttore del Museo Civico di Taverna Prof. Giuseppe Valentino che, magistralmente, ha presentato la mostra sul seicento napoletano e l’incommensurabile patrimonio di opere d’arte di Mattia Preti custodite gelosamente nel museo civico e nelle chiese di Santa Barbara e di San Domenico.
Una si trova sul mare e l’altra in montagna, una è grande, l’altra è piccola: Reggio e Taverna così diverse e lontane, così vicine e amiche da diventare gemelle.
di Enzo Bubbo

























