Durante la settimana del Festival di Sanremo prende vita Storie dal Palco, una nuova rubrica editoriale firmata Storie di Inchiostro che osserva il Festival da una prospettiva insolita e necessaria: quella del linguaggio.
Sanremo non è solo musica. È uno dei rari momenti in cui milioni di persone ascoltano le stesse parole nello stesso istante: nei testi delle canzoni, nei monologhi, nei discorsi dei conduttori, nelle conferenze stampa e nei commenti a caldo. Per questo il Festival rappresenta un osservatorio privilegiato del modo in cui il Paese comunica, si racconta e sceglie le parole.
Storie dal Palco nasce con l’obiettivo di analizzare il Festival attraverso la lente della comunicazione e della cultura delle parole, offrendo ogni giorno un racconto parallelo delle serate appena andate in onda.
La rubrica affronta, con taglio divulgativo e critico, temi come:
•il linguaggio dei testi delle canzoni e della cultura pop
•il peso delle parole nei monologhi e nei discorsi ufficiali
•il politically correct e la responsabilità comunicativa
•i sottotesti che emergono dentro e fuori dal palco dell’Ariston.
Il progetto si rivolge a lettori interessati a comunicazione, media, linguaggio e cultura contemporanea, offrendo un punto di vista originale su uno degli eventi televisivi più seguiti in Italia.
Gli articoli della rubrica vengono pubblicati su
Substack e rilanciati sui canali social di
Storie di Inchiostro per tutta la durata del Festival.
Storie di Inchiostro è lo studio – con sede a Tiriolo in provincia di Catanzaro nella parte centrale della Calabria – di copywriting fondato da Chiara Paone, copywriter e giornalista pubblicista, che sviluppa progetti editoriali e contenuti dedicati al valore delle parole e dell’identità verbale.