Giocare in rete è divertente, veloce e accattivante. Le insidie però sono tante. Difendere se stessi e i propri cari, specie se poco esperti, diventa così fondamentale per non avere brutte sorprese.
Come fare per garantire navigazioni protette? Ecco tre punti da ricordare per avere un rapporto sereno con la tecnologia del web.
- Educazione digitale
Il primo punto da considerare è l’educazione. L’intuitività di utilizzo di smartphone e tablet nasconde l’erronea deduzione che non serva informarsi per accedere alla rete. È invece importante venire a conoscenza di tutti quei comportamenti che, spinti dall’impulsività, si potrebbe essere indotti a fare, come ad esempio cliccare su un link poco chiaro o pagare su un sito che non rispetta i protocolli di sicurezza. Le istituzioni avviano spesso corsi di formazione che i giovani e i meno giovani possono seguire per essere istruiti sul corretto uso di internet. Per i più piccoli, l’assistenza dei genitori è sempre un elemento importantissimo per difendere i figli dalla rete.
- Strumenti di natura tecnica
Per i piccoli o anche per gli anziani meno esperti e per le persone vulnerabili, può essere utile ricorrere a filtri e impostazioni di controllo di smartphone e dispositivi con connessione. Nel primo caso, si tratta di software pensati appositamente per evitare l’accesso a siti per adulti, a piattaforme non protette, bloccando di fatto tutti quei contenuti lesivi per la sensibilità dei più giovani e delle persone più fragili. Molti dei device elettronici dispongono adesso di default di impostazioni che genitori e tutori possono attivare nei telefonini per proteggere la navigazione dei loro cari.
- Siti sicuri
Quali sono i parametri per capire se un sito sia sicuro oppure no? Innanzitutto, bisogna fare attenzione al rispetto del protocollo https, che garantisce la riservatezza dei dati trasmessi tra utente e sito, impedendo a terzi di intercettare informazioni sensibili come i dati bancari. Come fare per vedere se una piattaforma è conforme a tale misura? Semplice. Basta accertarsi che l’url del sito inizi con ‘https’, ma non solo, bisogna anche prestare attenzione a svariati segnali d’ allarme e, per fare qualche esempio, numerosi trattini o simboli nel nome del dominio oppure, per gli e-commerce, nomi di dominio che imitano quelli di aziende reali (ad esempio “AmazOn” o “NikeOutlet”);
Nella barra degli indirizzi del proprio motore di ricerca, deve essere presente il simbolo di un lucchetto, utilizzato proprio nei siti con certificato SSL che utilizzano il protocollo HTTPS. Questo è importante non solo negli e-commerce, dove si inseriscono dati relativi ai pagamenti, ma anche in qualsiasi sito in cui si debba compilare un modulo di contatto. Nel caso dei siti di gioco è necessario poi verificare anche la presenza di un altro elemento fondamentale che caratterizza quelli che vengono riconosciuti come casino online sicuri, ovvero quei siti che, se legali, devono indicare il simbolo dell’AAMS che accerti il possesso della licenza rilasciata dai Monopoli di stato.
Internet è un’invenzione che ha arricchito le nostre vite, ha reso più facile l’accesso alle informazioni, ha consentito comunicazioni a distanza prima lente e dispendiose. Ogni nuovo strumento porta con sé opportunità e minacce. Per potere usare al meglio le funzionalità della rete, bisogna conoscere questo mezzo, per goderne in piena serenità.





























