Quando si concepisce la bellezza come qualcosa di contagioso e di plurale, le parole diventano subito un gancio a cui appendere pennellate artistiche.


Qui i maestri “Seggiari” creano ancora oggi autentiche meraviglie dal design contemporaneo con un Dna antichissimo. Passato e futuro. L’opera è stata terminato e gli esiti sono confacenti alle attese. Massimo Sirelli: “Grazie a tutti gli Amici di Serrastretta che in questi giorni di lavoro e di caldo ci sono stati vicino con i loro sorrisi e la loro accoglienza, mi avete lasciato il sorriso nel cuore.
Andate a Serrastretta, tornerete a casa Felici.


Un particolare ringraziamento a Felice, Benedetta, Valentino, Stefania e il Sig. Luigi che con il loro entusiasmo e la loro professionalità hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto che ha un fortissimo valore identitario e sociale.“
La sedia di Serrastretta: qualcosa in più di un semplice oggetto, è economia, tecnica, identità, folclore, memoria.




























