Accompagnati come sempre dallo storico Matteo Scalise si andrà quindi alla scoperta dell’origine dei nomi di alcune vie: da Via San Giovanni a Largo Belvedere, da Via Maggiordomo a Via Mosconà, da Vico Seggio a Via Conciapelle e tante altre, si scoprirà la loro storia e per quale motivo si chiamano proprio così.


Durante il percorso, inoltre, grazie alla collaborazione con lo scrittore Antonio Cuda, verranno lette alcune poesie in vernacolo tratte dai suoi libri “Canta Miarulu cà…” (2022) e “Fhaciti largu mo’…” (2026) (Officine Editoriali da Cleto).
L’iniziativa, come sempre, è gratuita ad accesso libero e i partecipanti sono invitati a portare con sé il proprio smartphone o la propria macchina fotografica, oltre che i propri libri del cuore e potranno raccontare e condividere le loro storie o le loro curiosità legate alle vie che verranno percorse.
Si raccomanda inoltre, poiché il percorso prevede alcune salite e alcune discese impegnative, di indossare abbigliamento comodo, scarpe da ginnastica o da trekking e di portare con sé una bottiglietta d’acqua.
L’evento rientra nel Progetto “ORMEGGI”- POC 2014/2020 – AZIONE 6.8.3 – Avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale” Linea 2 “Progetti culturali”.






























