
Serrastretta – Sulla problematica riguardante la sostituzione del medico di base andato in pensione, il sindaco di Serrastretta, Felice Maria Molinaro, contatto telefonicamente è stato molto cortese e disponibile ed ha volentieri risposto e spiegato la situazione, anche per informare i cittadini e fare chiarezza sulla vicenda, e con piacere pubblichiamo quanto ci ha dichiarato.
In merito abbiamo già pubblicato sulle pagine del sito www.ilReventino.it l’articolo dal titolo Serrastretta, il medico di famiglia Domenica Caridi va in pensione il suo posto lasciato vuoto ed alla fine del testo, nello stesso articolo, veniva anticipato e riportata l’azione avviata dalla civica amministrazione riguardo la vicenda della dottoressa andata anticipatamente in pensione e non sostituita, indicando come dal comune si stessero adoperando per cercare di risolvere questa criticità. Per conoscere l’evoluzione dei fatti sulla vicenda, seguita direttamente dal sindaco di Serrastretta, che ha offerto la piena disponibilità, abbiamo chiesto di poter sapere come si stesse evolvendo la circostanza, anche per portare a conoscenza ed informare i cittadini in modo da definire un aggiornato quadro con dati di fatto sulla situazione. Il tema sanitario, tra l’altro, come ha ci ha fatto rilevare il primo cittadino, è stato un argomento sul quale la civica amministrazione ha posto primaria attenzione infatti l’ultima battaglia intrapresa è il ricorso avverso deliberazione Commissione Straordinaria gestione ASP di Catanzaro presentato come capofila di una cordata di comuni contro la riorganizzazione delle Guardie Mediche che ha palizzato diverse comunità.
Ma ritornando all’altro argomento sempre di carattere sanitario, ecco di seguito quanto ci fa sapere il sindaco di Serrastretta, Felice Maria Molinaro, riguardo la sostituzione del medico di base.

«Uno dei medici di base, come è noto, in servizio nell’ambito del territorio comunale è stato collocato anticipatamente in pensione per motivi di salute, da un giorno all’altro, circa 600 pazienti del comune di Serrastretta si sono ritrovati senza il proprio medico di famiglia, senza assistenza medica e senza nemmeno la possibilità che qualcuno gli possa prescrivere una ricetta.
Sulla problematica l’amministrazione comunale è prontamente intervenuta, seppur la materia è di esclusiva competenza dell’Asp, registrando una riluttanza da parte dell’Azienda sanitaria a riconoscere le condizioni per la cosiddetta “zona carente” e quindi per procedere alla pubblicazione di un bando per l’assegnazione di un nuovo medico di base.
Pertanto, il Comune ha dato mandato ad un legale per interloquire con il Dirigente preposto dell’Asp, allo scopo di tutelare, nel miglior modo possibile, il diritto alla salute della propria cittadinanza.
L’Amministrazione, in considerazione del numero consistente di pazienti che si sono trovati repentinamente senza il medico di medicina generale (la gran parte anziani), vista la grave situazione epidemiologica che stiamo vivendo, aveva chiesto l’immediata assegnazione di un sostituto, in attesa di una risoluzione definitiva del problema.
Tale soluzione è stata esclusa dall’Asp, in quanto possibile solo nel caso di zona carente, da loro non riconosciuta, sulla base di una interpretazione rigida della normativa di riferimento.
É stata esclusa anche la possibilità di proroga del medico che temporaneamente sostituiva il dottore andato in pensione, in quanto lo stesso era autorizzato solo come sostituto di un medico di base allora in servizio e ora collocato a riposo.
Nella interlocuzione condotta dal legale per conto del Comune, l’Amministrazione ha dato immediata disponibilità a fornire gratuitamente dei locali idonei, nel caso in cui l’Asp avesse individuato un medico da assegnare al territorio di Serrastretta.
Nella giornata del 30 ottobre 2020 ho interpellato anche il Direttore del Distretto di Lamezia Terme, chiedendo di avviare una esplorazione tra i medici di famiglia dell’ambito, per acquisire eventuali disponibilità a prestare servizio nel comune di Serrastretta.
Successivamente, nella mattinata di lunedì 2 novembre 2020, come Sindaco, mi sono recato a Catanzaro nella sede dell’Azienda Sanitaria Provinciale e ho parlato personalmente con il Direttore sanitario e il Direttore amministrativo dell’Asp, accompagnato dal dott. Franco Esposito, presente nella duplice veste di Coordinatore dell’UCCP di Decollatura e di Segretario nazionale del sindacato FISMU.
Con i due Direttori sono stati esaminati gli elementi normativi sulla base dei quali sussistono i requisiti, a nostro avviso, per dichiarare la zona carente, ricevendo dagli stessi un riscontro positivo.
Nella stessa mattinata ho partecipato ad un ulteriore incontro presso la sede di Viale Pio X,negli Uffici dell’Azienda sanitaria che hanno competenza riguardo i Medici di Medicina Generale.
A seguito di tali incontri, l’Asp ha inviato una lettera a tutti i medici di base del Distretto, chiedendo la disponibilità ad aprire uno studio medico nel comune di Serrastretta. Ai professionisti interpellati è stato assegnato giorno 5 novembre come termine ultimo per fornire riscontro.
Pertanto, nella giornata odierna, l’Asp sarà a conoscenza se c’è qualche medico disponibile.
In caso negativo, abbiamo chiesto di dichiarare la zona carente, procedendo all’immediato invio di un medico temporaneo, nelle more dell’espletamento delle procedure per l’individuazione e assegnazione di un nuovo medico di base definitivo.
Domani, 6 novembre 2020, interpelleremo nuovamente l’Asp per conoscere la situazione e soprattutto le decisioni che vorranno assumere per risolvere la problematica nell’immediato, oltre che nel prossimo futuro.
Non appena ci saranno novità, queste verranno tempestivamente rese note.
Assicuro alla popolazione, non solo il massimo impegno, ma anche la determinazione ad assumere ogni possibile azione utile o necessaria per ottenere la soluzione del problema, allo scopo di tutelare il diritto alla salute garantito dalla Costituzione».



























