Serrastretta – Per chiedere aggiornamenti in merito al problema del medico di famiglia, andato in pensione e non sostituito, abbiamo domandato al sindaco di Serrastretta, Felice Maria Molinaro, se la situazione si fosse sbloccata. Sull’argomento, su queste pagine, abbiamo pubblicato due articoli che possono essere riletti cliccando sui titoli che di seguito riportiamo: Serrastretta, il medico di famiglia Domenica Caridi va in pensione il suo posto lasciato vuoto e Serrastretta, il sindaco spiega la situazione della sostituzione del medico di base andato in pensione.
Il primo cittadino di Serrastretta, che ringraziamo per la consueta disponibilità e cortesia, ha fornito a ilReventino.it dei ragguagli e ci ha anticipato l’aggiornamento che a breve avrebbe provveduto ad annunciare alla popolazione. In pratica il sindaco Molinaro nell’informare i cittadini in merito alla problematica della sostituzione del medico di base andato in pensione anticipatamente per motivi di salute, precisa quanto segue.
«Nella giornata di venerdì 6 novembre 2020 l’avvocato del Comune ha interpellato l’Azienda sanitaria per avere indicazioni circa le intenzioni della stessa di trovare una soluzione fattibile e sostenibile per la popolazione, senza comunque ottenere una risposta conclusiva.
Sabato 7 novembre ho intrattenuto una telefonata di circa mezz’ora con la Dirigente dell’Asp responsabile dei Medici di Medicina Generale la quale, dopo un’iniziale chiusura, ha dimostrato la disponibilità a valutare, sotto opportune condizioni, l’invio di un medico temporaneo.
Ciò nonostante, lunedì 9 novembre, l’Asp comunicava all’avvocato del Comune l’intenzione di non procedere ad alcuna assegnazione temporanea.

Pertanto, ho ritenuto necessario e urgente fissare immediatamente un incontro con la Commissione prefettizia che da settembre guida l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro (dopo lo scioglimento dell’azienda per infiltrazioni mafiose).
Oggi pomeriggio (martedì 10 novembre) sono stato ricevuto dal prefetto Luisa Latella, componente della commissione straordinaria, alla quale ho rappresentato la grave situazione che si è venuta a creare nel territorio comunale.
Le ho fatto presente che la problematica riguarda circa 600 persone del comune di Serrastretta le quali, repentinamente, si sono ritrovate senza il proprio medico di famiglia, senza assistenza medica e senza nemmeno la possibilità che qualcuno possa loro prescrivere una ricetta.
Ho evidenziato, inoltre, l’alta percentuale di persone anziane, l’orografia del territorio e l’impossibilità numerica che tali pazienti possano essere interamente assorbiti dagli altri medici già in servizio nell’ambito comunale, come veniva invece sostenuto dall’Ufficio preposto dell’Asp.
Il prefetto Latella ha dimostrato grande sensibilità e disponibilità nel recepire l’appello che le ho rivolto, in qualità di rappresentante dello Stato, a farsi garante del diritto alla salute della cittadinanza, che oggi più che mai è necessario tutelare, in considerazione del difficile momento che stiamo vivendo a causa della pandemia.
Sono dunque lieto di poter comunicare alla popolazione che la dottoressa Latella ha preso l’impegno ad inviare un medico temporaneo in attesa che, successivamente, l’Asp proceda ad assegnare, attraverso le procedure previste, un nuovo medico di base in modo definitivo.
Vigilerò affinché la problematica possa risolversi positivamente e nel più breve tempo possibile, tenendo informata la comunità».




























