Quando lo stesso sogno è cullato da più persone ci sta che diventi realtà. La laboriosa comunità di Sellia si vuole riappropriare del suo antichissimo castello bizantino: il maniero sovrasta il paese presilano da sempre, ma da tempo immemore nessuno si può avvicinare ai ruderi medievali per via di un viadotto inagibile e altri crolli strutturali.
Un ostacolo che si vuole superare in tempi molto celeri. Ieri, mercoledì 4 marzo 2020, responsabili della Sovrintendenza dei beni artistici e culturali della Calabria hanno fatto, insieme al primo cittadino Davide Zicchinella, un sopralluogo al monumento storico eretto dai bizantini nel 960 d.c. per concertare insieme una possibile soluzione all’annoso disservizio. Ne vale la pena: il castello riassume la storia di tre millenni diversi e da lì si gode di un belvedere che lascia basiti. Davide Zicchinella, anche consigliere provinciale , vuole restituire il castello alla sua gente : “Erano davverotantissimi anni – confessa il giovane pediatra con la passione per la politica- che non salivo sulla sommità del nostro castello. Il vecchio viottolo non è agibile da anni. Non solo: le mura che restano di quella che era un imponente fortificazione quadrilatera non sono più sicure ed è un pericolo avvicinarsi. Ma, ieri mattina, non potevo fare altrimenti. Avevamo la Sovrintendenza dei Beni Artistici e Culturali a fare un sopralluogo perché sono maturi i tempi per recuperare quest’area, perché è partito l’iter burocratico che da qui all’estate 2021 potrà vedere il Castello Bizantino di Sellia restituito anuova vita. Non sarà una sfida né facile né scontata. Ma ce la metteremo tutta. E ieri godendo di questo panorama mozzafiato e “accarezzando” questi manufatti pensavo alla storia bi-millenaria di Sellia, alla sue antichissime radici, all’audacia dei nostri antichi antenati ed alla loro temerarietà. Forte di questa storia insieme ai ragazzi che instancabilmente mi affiancano da 8 mesi abbiamo deciso di lanciare questa ambiziosa sfida.
Sellia lo merita con la sua storia e le sue tradizioni perché dobbiamo essere orgogliosi del nostro passato e guardare con fierezza a futuro, perché per molti altri anni possa tramandare ai posteri la gloriosa storia di Sellia. “
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Curiosità: sulla fortificazione del castello si è formato un pertugio a forma di cuore e dalla spessa feritoia si vede proprio il centro abitato di Sellia. Se è un segnale della storia, Sellia l’ha colto al volo e non si accontenterà di fare solo proclami.
Enzo Bubbo è nato e vive a Petronà.
Insegna lettere presso l'Istituto Comprensivo "Bianco - Alvaro" Sersale - Petronà, paesi di montagna in provincia di Catanzaro.
Ha scritto per Il Domani, Calabria Ora, Catanzaro Informa e ora anche per ilReventino.it.
Coltiva la passione per la scrittura sin dal 1999 e ha scritto tre libri editi da Officine editoriali Cleto: Semi di di legalità (2023), Siamo fatti di parole (2025) e Il fascino della prima volta (2026).