Si è tenuta ieri, 29 agosto 2025, a San Pietro Apostolo (CZ), la cerimonia di premiazione dell’estemporanea Arte e Vinelle, evento curato da Marika Mazzeo con il supporto dell’associazione Moving Emotions e in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale. La manifestazione, svolta in concomitanza con il prestigioso Premio Letterario Kerasion, ha riscosso grande partecipazione e un’accoglienza calorosa da parte della comunità locale.
Nel corso della giornata precedente, il 28 agosto, gli artisti partecipanti si sono immersi nella riscoperta degli scorci più nascosti e suggestivi del borgo: tra vasi rotti, portoni in rovina e simulacri di un tempo che fu, ciascuno ha tradotto il proprio universo interiore ispirandosi all’atmosfera intima e sospesa del paese. La giuria, composta da esperti del settore, ha premiato con il terzo posto Nicola Camillò, capace di cogliere e restituire in chiave critica la realtà metafisica del luogo. Secondo classificato Tonino Scalise, che ha sorpreso per l’ironia del suo linguaggio, un originale intreccio tra pennellata espressionista e collage, volto a riflettere sul capitalismo e le sue derive.

Sul gradino più alto del podio, ex aequo, due voci femminili: Erminia Fioti e Dafne Nicastro. Come sottolineato dal giudice Giuseppe Antonio Bagnato durante la cerimonia, le due artiste hanno saputo “comunicare un senso di intensa spiritualità”: Fioti attraverso un sapiente equilibrio cromatico, regolato dall’intensa presenza del blu, Nicastro mediante un audace ribaltamento semantico del campanile della chiesa, simbolo identitario del borgo.
Le due opere premiate hanno coniugato il rispetto per la memoria del luogo con una profonda proiezione interiore, offrendo al pubblico una visione al tempo stesso radicata e trascendente.

























