
Preoccupa e non poco lo stato disastroso in cui versa la strada provinciale numero 90.
Più di un anno fa la fruita arteria e’ stata devastata da un violento alluvione: la situazione dell’Ottobre 2024 è analoga a quella di oggi. Poco è cambiato, sempre gli stessi i disservizi e pericoli con diversi lembi della fruita via di comunicazione divelti dalle intemperie . Il primo cittadino di San Pietro a Maida Domenico Giampà auspica celerità negli interventi di manutenzione straordinaria e non usa parole di circostanza:

“Siamo molto preoccupati per questa emergenza e ne abbiamo parlato anche in Prefettura. Da li passano studenti pendolari e il fiume Cottola e’ nelle stesse condizioni di 14 mesi fa. Bisogna intervenire con celerità. Inaccettabili i tempi della burocrazia”.
Ieri, mercoledì 14 gennaio 2026, nei pressi del fiume Cottola, un sopralluogo nelle aree di maggiore criticità tra il presidente della Provincia Amedeo Mormile, i tecnici preposti e anche gli amministratori dei Comuni di Curinga e Maida unitamente a San Pietro a Maida.

























