Con una presenza mai così ricca, Rubbettino annuncia la sua partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino 2025, in programma dal 15 al 19 maggio, con numeri da record: ben 30 eventi tra presentazioni, dibattiti e incontri con autori in soli cinque giorni. Un impegno straordinario che testimonia la vitalità di una casa editrice che, da 50 anni, è un punto di riferimento nel panorama culturale italiano.

Fulcro della partecipazione sarà lo stand Rubbettino (situato nel Padiglione OVAL – Stand W60), uno spazio di ottanta metri quadrati progettato come agorà editoriale, con una talk area dedicata dove si svolgerà la maggior parte degli appuntamenti. Qui i visitatori troveranno in esposizione oltre 2.000 titoli, selezionati da un catalogo editoriale costruito in mezzo secolo di lavoro, con particolare attenzione alla saggistica, alla politica, alla storia, alla letteratura e all’attualità.
Tra i momenti più attesi del ricco calendario l’anteprima nazionale del libro di Andrea Carandini “Seneca e Faust. Dialoghi sulla morale tra origini e decadenza”, una riflessione colta e provocatoria sul rapporto tra cultura classica e modernità. Andrea Carandini, celebre archeologo e pensatore, presenterà ai lettori questa sua nuova opera in cui il mondo romano, incarnato dal filosofo Seneca, e quello della contemporaneità, rappresentato dalla figura goethiana di Faust, si confrontano sul tema della libertà, dell’etica e della conoscenza. Ad accompagnarlo in questa riflessione sarà il giornalista e scrittore Vittorio Macioce. L’evento si terrà sabato 17 maggio, alle 17.15 presso la Sala Berlino del Centro Congressi.
Di grande valore civile sarà l’incontro con il magistrato Marisa Manzini, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, che presenterà venerdì 16 maggio, alle ore 11, presso la Sala Rosa del Pad. 1, il suo nuovo romanzo “Il coraggio di Rosa”, la storia vera e potente di una donna calabrese che ha avuto il coraggio di ribellarsi alla cultura mafiosa, rompendo il silenzio e pagando un prezzo altissimo. Un libro che parla di libertà e giustizia, e che verrà discusso in dialogo con il Procuratore della Repubblica di Torino Giovanni Bombardieri, con il coordinamento della giornalista Karen Sarlo.
Domenica 18 maggio, alle 18, presso la Sala Ambra del Pad. 1, Gaetano Quagliariello presenterà insieme allo scrittore Gianrico Carofiglio il suo “Storia d’Italia in dodici romanzi”, un originale percorso nella coscienza nazionale, dai Promessi sposi fino ai grandi romanzi del secondo Novecento.
Una particolare attenzione sarà dedicata a una pagina fondamentale della storia culturale del Sud e della sua memoria, con un evento speciale dedicato ai centenari di tre grandi voci della Calabria letteraria del Novecento: Sharo Gambino, Saverio Strati e Franco Costabile. L’omaggio si terrà il 15 maggio alle ore 18.30 nello Spazio Calabria, con la partecipazione di Luigi Tassoni, Tonino Ceravolo e Domenico Stranieri.
Sempre a Strati verrà dedicato un secondo evento organizzato dal Comitato 100Strati, con Rubbettino partner, che si terrà sabato alle 18.10 presso lo Spazio Calabria dal titolo “Saverio Strati fra radio e televisione”.

La ripubblicazione delle opere dei grandi scrittori che hanno contribuito a costruire l’identità letteraria del Mezzogiorno si inserisce in un progetto editoriale più ampio che abbraccia altre realtà italiane e il cui scopo è quello di far riascoltare ai lettori la voce di grandi narratori e intellettuali che per le più svariate ragioni sono spesso scomparsi dai circuiti editoriali. Tra questi merita sicuramente una particolare attenzione lo scrittore molisano Giose Rimanelli, autore del discusso quanto incompreso “Tiro al piccione”. Di Rimanelli, di cui quest’anno ricorrono i 100 anni dalla nascita, Rubbettino ha ripubblicato i tre romanzi più rappresentativi – “Tiro al piccione”, “Una posizione sociale” e “Peccato originale”, che verranno esposti con particolare evidenza nello Stand torinese.
Il programma Rubbettino si articolerà inoltre in una ricchissima varietà di incontri: dalla storia alla filosofia, passando per la cultura d’impresa, l’intelligenza artificiale, l’archeologia e il made in Italy.
Spazio anche alla narrativa, al giornalismo d’inchiesta, al dialogo intergenerazionale e all’ambiente. Un’occasione preziosa per immergersi nell’universo di una casa editrice che continua a scommettere su idee libere e libri che parlano al futuro.




























