Giampiero Scarpino ideatore della deliberata Riviera dei Tramonti (come gli piace precisare per via degli atti già emanati da diversi comuni), costituisce un brand turistico ormai famoso per la costa tirrenica catanzarese che va da marina di Curinga a marina di Nocera Terinese e che ricomprende il litorale di Gizzeria, Falerna e Lamezia Terme.
Un brand turistico che sta determinando la nascita del distretto turistico regionale, argomento sul quale (come ci rileva il poliedrico Giampiero) preannuncia di tornare prossimamente.
Sull’argomento ci sarà anche da integrare mettendo in evidenza l’intuizione e l’impegno di alcuni amici – evidenzia Giampiero – che hanno accolto l’idea e creato un’associazione che si è fortemente impegnata a far sottoscrivere un codice etico e adesione al distretto turistico regionale Riviera dei Tramonti. Di fatto, negli anni passati, 19 comuni, il Gal dei Due Mari e la Provincia di Catanzaro a firma del presidente Bruno avevano già deliberato il riconoscimento del tratto costiero Riviera dei Tramonti.

Noi, per il momento, ci soffermiamo sulla denominazione
Riviera dei Tramonti che Giampiero Scarpino – come ci ha dichiarato – in forma totalmente gratuita, ha generato insieme ad altre e diverse lungimiranti idee. Giampiero – per onesta intellettuale ed onore del vero ci svela un particolare: «
Originarialente avevo dato come nome Baia dei Tramonti ma Roberto Sottile, falernese e amministratore del gruppo Facebook Surprising Calabria dall’alto della sua grande esperienza turistica mi consigliò invece di chiamarla Riviera dei Tramonti vista la sua estensione di 26 km. E così ho fatto».
Lo spettadolo dei tramonti
Abbiamo intercettato un pò sui social e siamo andati subito ad intervistarlo facendoci spiegare quanto postato con tanto di foto di un tramonto spettacolare con vista Stromboli, Eolie ed Etna: il bellissimo e spettacolare tramonto è stato fotografato da un piano alto di via Mattarella a Lamezia Terme (nella vecchia Nicastro). Uno spettacolo (nella foto sotto) che era ben visibile da almeno un terzo di abitazioni di Nicastro, Sambiase e frazioni e comuni vicini.
Una foto con un post che vuole essere un messaggio, lo chiediamo a Giampiero Scarpino?
«Si, mi chiedo quando inizierà questa città ed il territorio a diventare mentalmente mondiale pensando a ciò che offre e che possiede, offerta che va oltre a questi spettacolari ed unici tramonti che tutto il mondo ci invidia e grazie ai quali, per una mia intuizione gratuita che porta ricchezza, è stato dato al territorio il nome di “Riviera dei Tramonti” brand turistico deliberato da 19 comuni inizialmente molto entusiasti».
Giampiero sulla rete intercettiamo articoli, foto e video che parlano della Riviera dei Tramonti che otto anni fa neppure esisteva, è così?
«Si, se si clicca su Google “Riviera dei Tramonti” escono foto, video ed articoli sul nostro litorale. Persino Sandokan risulta essere stato girato in Riviera dei Tramonti; oppure la grande iniziativa del Color Fest sul lungomare Falcone e Borsellino, sulla Riviera dei Tramonti; Linea Verde – Rai con Peppone Calabrese che anche nel titolo del programma record di ascolti della Estate 2023, fa riferimento alla Riviera dei Tramonti. Aggiungo tanti b&b , hotel e ristoranti che si proclamano affacciati sulla Riviera dei Tramonti».
Dal sito Visit Falerna abbiamo appreso della Capitale della Riviera dei Tramonti.
«Falerna si proclama da anni Capitale della Riviera dei Tramonti grazie al sito Visit Falerna. L’amministrazione comunale di Falerna ha recentemente denominato la via Nazionale, fino al confine di Nocera, viale dei Tramonti. Sul lungomare è stato installato un cartello turistico che fa riferimento alla Riviera dei Tramonti».
Trasformare l’idea in azione di marketing
Giampiero più volte hai rappresentato ammirazione per il presidente della Roberto Occhiuto che governa la Regione Calabria, che hai definito lungimirante e che punta a valorizzare l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, collocato in un’area centrale della Calabria in cui insistono uno scalo ferroviario ed un importante snodo autostradale, in pratica prospetti che proprio da qui passa lo sviluppo del turismo calabrese.
«Si, a parte i colori politici, abbiamo oggi un presidente regionale che si impegna ogni giorno per una crescita della Calabria a 360 gradi, una crescita del turismo in entrata, grazie alla politica mondiale del viaggiare, è il fattore che porta ricchezza ai territori che deve sviluppare e puntare all’incremento delle presenze turristiche, ovviamente risvolti positivi possono ricadere in partcolare anche sulla Riviera dei Tramonti. Il nostro aeroporto internazionale ricade strategicamente come destinazione turistica tra le prime in Europa. I vettori aerei europei hanno capito che possono investire su nuove destinazioni e puntare sull’aeroporto internazionale di Lamezia Terme. Un futuro assicurato per l’economia calabrese e della nostra Riviera dei Tramonti che potrebbe arrivare ai livelli di zone turistiche europee come Costa Azzurra , Algarve, Costa del Sol, Croazia ed altro. Questo era il mio sogno – un progetto prospettato già 10 anni fa – e tutto questo andrebbe realizzato al passo di tempi molto veloci, perché il mondo corre a ritmi intensi. Ed il presidente Occhiuto ha capito che non si può perdere tempo e corre veloce con la sua amministrazione al passo con i tempi facendo crescere la Calabria, ora una delle regioni con promettenti prospettive di crescita d’Italia. Deve cambiare la mentalità dei calabresi che devono stare al passo con le strategie mondiali e credere di più nelle potenzialità di una regione con due mari, laghi e monti, ed in più la chicca di avere in Capo Spartivento il punto più a sud dell’Europa peninsulare, Capo Sud, che potrebbe diventare come il nordico e ricercatissimo Capo Nord».
Qual è il futuro del tratto costiero tirrenico catanzarese della Riviera dei Tramonti?
«Un futuro roseo e economicamente fortissimo grazie a tutto ciò che ora abbiamo e vediamo. Le amministrazioni locali dovrebbero dare più riscontro a tutto ciò che favorirebbe nuovi posti di lavoro nel campo del turismo e dei servizi messi a disposizione di turisti e visitatori che scelgono la Calabria per weekend e vacanze. E sarà un futuro roseo anche per la nostra gastronomia. In esclusiva una news importantissima: dopo il brand Riviera dei Tramonti ho creato un altro brand che non ho voluto fare conoscere come mia idea. “La Calabria Capitale mondiale della Gastronomia Mare e Monti” è il secondo brand da me ideato. Da socio onorario dell’associazione “Profumi e sapori della Calabria” l’ho condiviso con il presidente Francesco Serratore ed ora è tempo che si arrivi a delibera. Mi impegnerò in tal senso».

Grazie alla Cittadella dello Sport ed al nuovo Palasport si prevedono grandi eventi in Riviera dei Tramonti?
«Si, questa Cittadella in espansione è a due passi da due mari e dai monti; è a 10 minuti di auto dall’aeroporto internazionale, dallo scalo ferroviario di Lamezia Terme Centrale ed uscita autostrada del mediterraneo. Inoltre è servita dall’uscita diretta della SS 280 dei Due Mari. A breve bisognerà aggiungere la cartellonistica che indica Cittadella e Palasport. Il Palasport sarà teatro di grandi eventi sportivi e di spettacolo nazionali ed internazionali. La città di Valencia, tutta proiettata al futuro ed all’economia, ha ideato intorno allo stadio Mastalla un progetto realizzato sportivo e culturale favorendo l’investimento di catene alberghiere per la creazione di posti letto sufficienti all’accoglienza di sportivi, congressisti, spettatori, turisti e visitatori. Sarebbe anche per noi un grande volano di visibilità ed economia per la Calabria e per la nostra Riviera dei Tramonti».
Stagione estiva 2026 alle porte?«Si , diciamolo a gran voce: stagione primavera estate alle porte. Ognuno si impegni secondo le proprie competenze e responsabilità. Rendiamo il territorio della Riviera dei Tramonti bello ed appetibile guardando al mare, alle spiagge, ai tramonti, alla gastronomia, ma anche alle nostre montagne, a Sila, Serre, Aspromonte e Pollino, alla nostra storia, arte, cultura, religione e natura. La Riviera dei Tramonti in particolare racconta anche il geografico e storico Golfo di Sant’ Eufemia, la storica costa di Ulisse e dei Feaci, la costa degli ulivi e del vino, le belle realtà storiche di Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia con i loro racconti, Terina, Re Italo, i Cavalieri di Malta, i Normanni, i Benedettini, gli Enotri, Ligea, e poi racchiude paesi con storie importanti come Curinga, San Pietro a Maida, Maida, Jacurso, Feroleto Antico, Pianopoli, Platania, Soveria Mannelli, Decollatura, Conflenti, Martirano ,Martirano Lombardo, Motta Santa Lucia, San Mango d’Aquino, Serrastretta, Nocera Terinese, Falerna, Gizzeria ed infine Lamezia Terme. I 19 comuni deliberanti assieme al Gal dei Due Mari ed a Lamezia Europa, il riconoscimento del tratto costiero Riviera dei Tramonti, il codice etico e l’adesione al Distretto Turistico. Un futuro veramente mondiale».