

Il vino bianco ottenuto da uve nere Magliocco. Vitigno a bacca nera che domina nel territorio delle Terre di Cosenza DOP, chiamato così perché i suoi grappoli hanno una caratteristica forma a maglio, cioè a pugno serrato. Presenta un colore bianco ramato, caratteristico della vinificazione in bianco, la quale richiede il distacco immediato dalle bucce.
Successivamente il mosto fiore viene trattato a temperature basse e controllate. Questo preserva il prodotto da potenziali danni provocati dal calore sviluppato durante la fermentazione. E’ un vino secco, mai aggressivo, dal buon equilibrio acido-sapido, e dalle intense note floreali di rosa canina.
A condurre in maniera più definita e professionale l’analisi degustativa di questo prodotto e la tematica affrontata “L’enologia calabrese, volano di crescita per l’economia regionale”, è intervenuta l’AIS Calabria.Con Gianfranco Manfredi nella doppia veste di moderatore del dibattito e vice-presidente dell’AIS Calabria, già giornalista per testate nazionali come l’Unità e il Messaggero, nonché autore di libri sull’enogastronomia calabrese, il presidente dell’AIS Calabria Mariarosaria Romano, sommelier professionista, il dott. Maurizio Bozzo, funzionario di Confindustria Cosenza. A presentare e introdurre gli argomenti trattati, Ippolito Spadafora titolare delle Cantine Spadafora 1915, e il suo collaboratore Agostino gatto, responsabile dell’ufficio Comunicazione & Marketing.


A conclusione della serata, i gentili ospiti intervenuti, sono stati intrattenuti da una degustazione enogastronomica offerta dalle Cantine, e magistralmente gestita dai sommelier dell’AIS Calabria.




























