Nella suggestiva cornice della Torre dei Cavalieri è stata presentata in conferenza stampa la VI edizione del Premio Capo Suvero. Fiore all’occhiello della Proloco di Gizzeria, ideato e promosso dalla sua presidente Giuseppina Fragale, è diventato un appuntamento tra i più importanti del territorio della provincia di Catanzaro ma non solo, perché il Premio Capo Suvero rappresenta un emblema della nostra regione, così come quella torre che resiste al tempo e inorgoglisce gli animi, come i tanti calabresi che vogliono e scrivono pagine diverse di questa terra.
In una veste rinnovata, il Premio vuole rappresentare i doppi volti di una stessa medaglia che si chiama Calabria, quella che lotta contro l’erba marcia e che grazie al lavoro di uomini e donne impegnati quotidianamente al contrasto alla criminalità organizzata spiana il terreno a quel seme che porta in sé il bello e il meglio di una terra che ha anche bisogno di un racconto diverso. Questa la sintesi della presentazione. “Abbiamo deciso di dare un volto nuovo, sia nei contenuti sia nella presentazione, proprio per continuare a crescere e offrire un momento di condivisione e di conoscenza della nostra terra. Orgogliosi e sempre molto emozionati ci ritroviamo insieme per questo appuntamento e insieme consegniamo il nostro omaggio alla Calabria bella”, così la presidentessa Fragale.
A presentare e patrocinare questa edizione, di cui non sono stati svelati tutti nomi ma molte saranno le eccellenze che verranno premiate da altrettante personalità, il presidente dell’UNPLI Calabria Filippo Capellupo: “Il Premio Capo Suvero è diventato un fiore all’occhiello dell’intera Unpli perché rappresenta in maniera egregia la filosofia e la mission del mondo delle proloco che oggi si presentano come incubatori di iniziative di rilievo e prestigio. E oltre alla promozione e valorizzazione dei territori diventano portatoti di cultura. E cultura vuol dire eccellenza, peculiarità, tradizione e legalità che si ritrovano in manifestazioni come queste e che diventano anche il veicolo di messaggi positivi che devono invadere, oggi più che mai, anche l’informazione, controbilanciando quella comunicazione negativa che da spazio a stereotipi e pregiudizi sommergendo tutto il bello che invece c’è e resiste”.
Alcuni dei nomi che riceveranno il riconoscimento: il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri per il Premio Legalità, Caterina Celestino della Maison Celestino e le sorelle Linardi per l’azienda Zafferano del Re riceveranno il Premio Imprenditoria, il Premio Cultura all’archeologo Fabrizio Mollo, al Dottor Gianfranco Filippelli, direttore del Dipartimento Oncologia Medica dell’Ospedale di Paola, il Premio per la Medicina, ad Arcangelo Badolati il Premio Giornalismo e poi ancora sport, spettacolo, a cui si aggiungeranno due Menzioni e un Premio Speciale al Soccorso Alpino e Speleologico Calabria. Madrina della serata l’On. Angela Napoli.
Data scelta dell’evento era il 1 settembre ma a causa di imprevisti logistici e tecnici, indipendenti dalla volontà degli organizzatori, la serata è stata posticipata al 13 settembre, sempre presso l’Agriturismo Torre dei Cavalieri in località Mortilla.