L’incuria regna sovrana sulla derelitta strada provinciale 159/4 sottraendo sicurezza e certezze all’utenza. Sulla fruita via di comunicazione tra Petronà e Mesoraca è appena crollato un altro ammalorato e consistente muretto che fungeva da guardrail.
Non è il primo crollo che si registra sull’arteria interprovinciale e ci sta, che non sia neppure l’ultimo.
È da quasi tre anni che la strada provinciale 159/4 è chiusa al transito, precisamente dal 7 agosto 2023, quando l’Ente intermedio emanò l’ordinanza n.44, dopo aver raccolto le tante criticità.


Da allora si registra solo l’inviso divieto, di operai e cantieri, sovente annunciati, neppure l’ombra.
A nulla sono valse le innumerevoli segnalazioni alla Provincia di Catanzaro, inutili anche i sit-in di protesta e, al momento, vana anche un’ordinanza parlamentare. Solo parole, quando qui c’è attesa per i fatti che vengono procrastinati alle calende greche.
Se fosse una strada rurale, passi, si potrebbe portare pazienza, lo scenario inverosimile è che si tratta di una strada utilissima dato che collega due province e funge da imprescindibile anello di congiunzione verso importanti servizi di pubblica utilità come scuole e ospedali.
Così com’è, questa bistrattata infrastruttura non può restare, ed è compito della politica reperire le risorse necessarie per ripristinare la viabilità, come prerequisito di sviluppo economico e sociale per i paesi dell’entroterra.

































