

“Ogni bambino sa far bene qualcosa, ogni alunno ha qualcosa da offrire. C’è chi sa scrivere, chi recitare, chi ballare, chi cantare, chi suonare, chi inventare: meritano una vetrina”.
Non difettano di motivazioni i discenti e i docenti dell’Istituto comprensivo “Corrado Alvaro” di Petronà, dirigente scolastico Isabella Marchio, nel riproporre per martedì prossimo, 22 dicembre 2020, anche con la didattica a distanza, una manifestazione che regala ogni anno ineffabili emozioni: la giornata del talento.
L’iniziativa viene riproposta non solo nei plessi di Petronà, ma anche in quelli di Cerva e Andali.
Come l’anno scorso, la giornata dei talenti fa memoria ricordando compianto centravanti dell’u.s. Petronà Mario Perri, come lo scorso anno, si terrà il giorno prima delle vacanze di Natale.


Nelle prime cinque edizioni, fattivo è stato il contributo degli alunni. Anche quest’anno, nonostante distanziamento, ci sono tutte le premesse per far bene: c’è chi vuole cantare, chi ballare, chi recitare, chi disegnare.
Non solo: ogni plesso ha facoltà di invitare un concittadino che, per meriti e virtù, possa rappresentare un talento. Valorizzare le eccellenze: un aspetto della didattica che non viene trascurato a Petronà.
Ospiti di quest’anno saranno tre giovani e brillanti ricercatori di Petronà che lavorano in tre prestigiose università straniere e racconteranno le loro edificanti biografie: Fabrizio Colosimo (Stati Uniti), Walter Talarico (Finlandia), Raffaele Colosimo ( Inghilterra).


Le passate edizioni della giornata del talento hanno visto, come testimonial, la partecipazione dell’artigiano Francesco Ciambrone, del suonatore di zampogne Pietro Scavo, dell’artista Filippo Marchio, del soprano Teresa Caligiuri, dell’imprenditore e aspirante poeta Carmine Capellupo, di cinque studenti (Alex Bubbo, Giuseppe Mazzei, Erika Marasco, Katia Simonetti, Loris Perri) che hanno ottenuto 100 alla maturità.
Giornata del talento come elogio alla creatività: solo un pretesto per osare, per mettersi in discussione, per coltivare la predisposizione innata dell’uomo verso la bellezza.
di Enzo Bubbo





























