Tanto tuonò che piovve. La protesta di tanti cittadini delusi ed esasperati per le condizioni disastrose in cui versa la strada provinciale n.159/4 passa dalle parole ai fatti, dalle carte alla mobilitazione spontanea.
La via di comunicazione tra le province di Catanzaro e Crotone, in parte chiusa al transito con ordinanza provinciale, non garantisce più agli utenti -petronesi, mesorachesi e non solo- i requisiti di sicurezza, mobilità e viabilità per l’atavica mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Così è da lunghi tre anni da quando un tratto della bistrattata strada ha palesato pesanti criticità tra la frazione Arietta e Mesoraca. La pazienza è finita e oggi, sabato 8 marzo 2025, erano tantissimi i cittadini che si sono dati appuntamento sulla strada provinciale per sollecitare chi di dovere a prendere provvedimenti urgenti per un disservizio che arreca danni e disagi a studenti, lavoratori, agli utenti delle strutture sanitarie, alle famiglie.
Tra i rimostranti anche il vicesindaco del Comune di Petronà Paolo Poerio, il consigliere Vincenzo Talarico e l’assessore del Comune di Mesoraca Massimiliano Ferrazzo. Tutt’ e tre hanno parlato “di un diritto da tutelare su una strada molto importante e di isolamento delle aree interne, auspicando un intervento celere anche del presidente della Regione Roberto Occhiuto”.





























