
Gratitudine e riconoscenza. Sono i due nobili sentimenti con cui la comunità petronese si appresta a rendere omaggio a un educatore appassionato e prolifico scrittore che ha lasciato un segno indelebile nel contesto sociale di Petronà : Fiore Scalzi. Non c’è più dallo scorso 13 marzo lo stimato preside di Petronà, ma è come se non fosse mai andato via dal paese dei funghi e delle castagne: un lascito enorme di cui si è fatta interprete l’associazione culturale Noesis, volontari che gestiscono la biblioteca comunale di Petronà.
Domenica 17 agosto , alle ore 17.30, in piazza Angelo Muraca, verrà presentato l’ultimo saggio del professore Fiore Scalzi: ‘E parole su cumu e cerasa, opera che passa in rassegna 365 proverbi da cui traspare la preparazione senza confini dell’uomo di lettere unita a tanta saggezza popolare. Solo un pretesto per indicare alle nuove generazioni una biografia che è stata motivo di ispirazione.
Fiore Scalzi, anche preside della scuola media di Soverato per venti anni, ha pubblicato anche “Petronà tra cronaca e storia e Storia del dialetto petronese e dei paesi del Reventino.”

Fiore Scalzi non ha lasciato solo affetti, ma anche libri, scuola, legami, cultura: non un vuoto, ma un’eredita che si propaga nell’esistenza di tante persone che ha ispirato.

























