Una serata magica, un borgo che si colora di voci, di luci, di vita e, soprattutto, di tradizione. Si riallacciano idealmente e non solo, i fili con il passato, quel passato che sapeva di buono, di sincerità, di autenticità e che ha dato lustro a tutto il paese.
Stiamo parlando forse dell’evento clou di questo Natale 2025, ovvero il “Natale ad Adami”. Organizzato, come ha dichiarato lo stesso presidente della neonata associazione “Sìamo Adami”, costituitasi alla fine di ottobre, Mimmo Marchio, in un lampo, l’evento ha messo insieme vari pezzi di un “ieri” ormai quasi dimenticato, per costruire un puzzle che lo ricostruisse e lo rispolverasse in un “oggi” ancora vivo e pulsante, per proiettarsi in un domani di rinascita e rilancio dell’intera Decollatura.
Così la più piccola frazione del noto centro ai piedi del Reventino, con i suoi figli illustri, Michele Pane e Francesco Stocco su tutti, con il cammino tra assenze e speranze del teatro itinerante messo in scena dalla compagnia “Noi di Adami” lungo le strade del paese a ricordare chi non c’è più, il suggestivo presepe con le statue a grandezza naturale di Ennio e Luigi Adamo, la fochera, il mercatino di dolci e artigianato della tradizione locale, gli zampognari e la loro dolcissima musica, la grispelle, il pane fatto alla vecchia maniera e tanto altro, è stata, per una notte, l’affresco moderno di un mondo antico, ma sempre nuovo nei cuori e nelle menti di chi alle sue radici è legato a doppio filo e non vuole spezzarle perché sa che solo da esse passa la linfa per mantenere in vita un’intera comunità che vuole dirsi e sentirsi ancora artefice della propria sopravvivenza.
In questo video, pazientemente girato e costruito con l’amico e collega Antonio Caligiuri, raccontiamo le emozioni e le belle sensazioni vissute dai presenti, attori e spettatori, fusi in un corpo unico e un momento magico e speciale.




























